Il consiglio comunale di Naro chiede il potenziamento dei servizi che vengono offerti ai pazienti che si recano presso l’ospedale Barone Lombardo di Canicattì. Nel corso dell’ultima riunione, l’assemblea cittadina ha fatto proprio un documento redatto dai componenti del comitato “Pro Ospedale Barone Lombardo” di cui è presidente Salvatore Castellano che adesso sarà portato all’attenzione del presidente della Regione Renato Schifani, dell’assessore regionale alla salute Daniela Faraoni e dei vertici dell’Asp di Agrigento. A chiedere che in consiglio comunale a Naro si parlasse di ospedale e di sanità del territorio erano stati i consiglieri Lillo Licata e Ginevra Fabbrica. Sempre il consiglio della città Barocca ha anche annunciato che si farà promotore di una iniziativa rivolta a tutti i comuni del distretto socio sanitario D3. Si tratta di Canicattì, Castrofilippo, Campobello di Licata, Ravanusa, Grotte e Racalmuto. Ai consiglieri comunali sarà chiesto ufficialmente di fare proprio lo stesso documento del comitato “Pro Ospedale Barone Lombardo” e di inviarlo a loro volta a Schifani, Faraoni e ai vertici dell’Asp di Agrigento. Queste le carenze di cui soffrirebbe l’ospedale di Canicattì e che andrebbero risolte al più presto. Apertura del reparto di rianimazione, apertura del reparto di ortopedia, apertura reparto oncologia con almeno quattro posti letto. Inoltre, il reparto di chirurgia sia riconosciuto unità complessa e dotato di blocco operatorio. Apertura dei reparti di lungodegenza, urologia, oculistica. Ampliamento della cardiologia con sala operatoria attrezzata e dotata del servizio di angioplastica coronarica. L’ospedale di Canicattì ad oggi dispone soltanto di una sala operatoria attiva a servizio di tutti i reparti. Aumento del personale medico e paramedico che presta servizio presso la struttura. Ogni anno secondo i dati in possesso dai componenti del comitato Pro Ospedale sono ben 240 mila i pazienti che si recano presso la struttura sanitaria di contrada Giarre per ricoveri e visite mediche specialistiche. Molti gli utenti che giungono da comuni del nisseno geograficamente vicini alla città di Canicattì, “Rivolgo un appello- dichiara il consigliere di Naro Lillo Licata- a tutti i miei colleghi dei comuni che ricadono all’interno del distretto socio sanitario D3 affinchè possano sposare insieme a noi questa iniziativa. Dobbiamo impegnarci – conclude- come rappresentanti dei cittadini che ci hanno eletto, affinché l’ospedale di Canicattì venga potenziato a tutela della nostra salute”