Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Agrigento, Michele Dubini, ha disposto la condanna a 7 anni e 10 mesi di reclusione nei confronti del venticinquenne protagonista lo scorso dicembre di una escalation di episodi di particolare allarme sociale quali furti, rapine, ricettazione, indebito utilizzo di carte di credito ma anche resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’imputato, difeso dagli avvocati Annalisa Russello e Daniele Re, era finito in carcere con l’accusa di aver messo a segno furti e rapine nel giro di due settimane prima di essere fermato al termine di un’attività investigativa eseguita da Volanti, Squadra mobile e agenti del commissariato Frontiera.