Il 25 maggio, incontro in videoconferenza su Antigone di Sofocle, organizzato da Rosalba Fiduccia, Chair Arte e Cultura del Kiwanis Distretto Italia San Marino, nonché presidente del Kiwanis Club Parnaso di Canicattì.

A relazionare la Professoressa Teresa Carletta, docente presso il Liceo Classico U. Foscolo di Canicattì.


Davanti ad un nutrito e attento parterre di kiwaniani e non, collegatisi da tutte le parti d’Italia, la relatrice ha esposto in maniera chiara e approfondita il dramma al centro di questa famosa tragedia di Sofocle, in scena in questi giorni al Teatro Greco di Siracusa.

Infatti, dopo una sintesi chiarificatrice del contenuto, si è soffermata su ciò che la tragedia rappresenta: lo scontro eterno tra l’etica morale (la famiglia, gli dei, il rispetto dei morti) e la ragion di Stato (la legge della polis, l’ordine pubblico).

Entrambi i protagonisti, Antigone e Creonte, sono mossi da una totale inflessibilità che li porta alla distruzione.

Antigone incarna il coraggio di affermare la propria umanità e la propria fede interiore contro un sistema di potere dispotico. La sua scelta di seppellire il fratello Polinice, sfidando l’editto del re, mostra come a volte infrangere una legge ingiusta diventi un dovere morale.

Creonte rappresenta l’autorità politica e il primato dello Stato. Dal suo punto di vista, la legge (sebbene ingiusta per la morale) deve essere rispettata per mantenere l’ordine sociale. Non può tollerare la disobbedienza, specialmente da parte di una donna, vedendola come una minaccia al proprio potere.

Il dilemma si conclude tragicamente: Creonte condanna Antigone a essere sepolta viva in una grotta. Questo gesto scatena l’ira degli dei; l’indovino Tiresia predice a Creonte i mali che questo suo editto causerà a lui e alla sua città; Creonte atterrrito finisce per cedere, ma ormai è troppo tardi. Antigone si è uccisa nella sua caverna. Emone, il figlio di Creonte (fidanzato di Antigone) si uccide sul suo cadavere; sui loro corpi si toglie la vita anche Euridice, madre di Emone e moglie del re. Creonte rimasto solo nel suo dolore piange e invoca disperato la morte.

I partecipanti hanno seguito con molto interesse la coinvolgente esposizione della relatrice apprezzandone la chiarezza espositiva e hanno ringraziato la Chair Arte e Cultura per l’organizzazione di questo evento.

Presenti all’incontro, sono intervenuti con il loro saluto, il Governatore del Kiwanis Distretto Italia San Marino, Basilio Valente; il Governatore Eletto, Nunzio Spampinato; il Presidente del Kiwanis International Europe Elio Garozzo.