โ€œRingrazio il neo assessore alla Salute, Marcello Caruso, per la disponibilitร  dimostrata ad ascoltare le istanze che abbiamo portato ieri nel corso del sit-in โ€˜Occhi aperti sulla corruzioneโ€™, organizzato dallโ€™associazione Libera Palermo contro le mafie davanti alla sede dellโ€™Assessorato. Un confronto diretto e costruttivo, al termine del quale lโ€™assessore si รจ impegnato a lavorare per dare le dovute risposteโ€. Lo dichiara lโ€™onorevole Valentina Chinnici, deputata allโ€™Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico, che ha partecipato ieri alla mobilitazione e chiesto personalmente allโ€™assessore un colloquio.

Al centro della protesta di Libera, e del successivo confronto con Caruso, il caso del SOVRACUP. โ€œQuesto applicativo โ€“ denuncia lโ€™associazione โ€“ che dovrebbe garantire la prenotazione degli esami nel minor tempo possibile, รจ da anni scarsamente funzionale. Non รจ solo un disservizio: รจ una porta aperta a discriminazioni nellโ€™accesso alle cure, basate su differenze economiche e culturali, e una condizione opaca che rischia di nascondere interessi lontani dalla salute pubblicaโ€.


Nel corso del breve ma intenso incontro รจ stata sollevata unโ€™altra criticitร  emblematica relativa alla mancata risposta da novembre scorso a una semplice interrogazione in cui si chiede di conoscere la situazione del sistema di cura per le persone con Sclerosi Multipla. Unโ€™inerzia inaccettabile che aumenta la sofferenza di pazienti e famiglie.

Per la vice segretaria regionale del PD, il malfunzionamento del Sovracup e i ritardi nelle risposte istituzionali configurano โ€œuna mancanza di rispetto verso tutti i pazienti sicilianiโ€ e rischiano di alimentare il terreno fertile per fenomeni corruttivi. โ€œLโ€™ascolto dellโ€™assessore Caruso รจ un primo segnale positivo โ€“ conclude Chinnici โ€“ ma ora servono fatti concreti e tempi certi per restituire trasparenza ed efficienza al sistema sanitario regionaleโ€.