
Brolo è un incantevole borgo marinaro della costa tirrenica, situato in provincia di Messina. Tra il mare cristallino e la catena dei Nebrodi, unisce bellezze storiche e naturalistiche in un panorama unico affacciato alle Isole Eolie. Il borgo è sovrastato dal suo Castello medievale, risalente al X secolo, arroccato su un promontorio roccioso come una sentinella che controlla il mare, fu dimora della Principessa Bianca Lancia. Dalle sue spiagge dorate si ammira il famoso Scoglio, un imponente faraglione roccioso a breve distanza dalla riva, dove nei fondali ricchi di flora giace la statua del Cristo Redentore. Da ammirare a Brolo, inoltre, la Chiesa Madre, dedicata alla Patrona Maria SS. Annunziata, che spicca per l’elegante facciata rosa e la cupola. Grazie alla disponibilità dello Studio Fotografico Pidonti di Brolo, è stato realizzato un video dove è possibile vedere le bellezze paesaggistiche e ascoltare la lirica “Brolo, sospeso tra cielo e mare…”, composta dal poeta brolese Rosario La Greca, che ha voluto dedicarla al suo paese natio e di residenza. La lirica è stata declamata con espressività dalla voce di Alessandra Paganelli di Latina, attrice e doppiatrice, la musica è di Giusy Accordino, giovane compositrice di Brolo, nipote dell’autore.
Brolo, sospeso tra cielo e mare…
Brolo, incantevole borgo medievale, sospeso tra il cielo terso e l’azzurro mare, ove la storia accarezza il fascino regale e il tempo scorre lento per sussurrare il respiro della brezza marina.
Un borgo suggestivo, dipinto con i colori del cuore, dal fascino antico, come una “regina”, col Castello che accende seducenti bagliori,
custode di sogni, di amori segreti, ove aleggia il mito di Maria la Bella.
Brolo, con lo Scoglio che con occhi indiscreti di roccia e salsedine, come damigella abbraccia l’orizzonte, scrivendo
con l’inchiostro di sale e la luce del tramonto, pagine di storia in un uno scenario stupendo.
Ai suoi piedi, tra pietra e abisso, dove il blu si fa preghiera,
giace il Cristo Redentore, silente orante, invoca con braccia protese pace vera e traccia, come bussola, la rotta del navigante.
Brolo, al calar del sole si accende, la luce sfuma, il cielo si tinge di sogni, nella carezza delle onde lo sguardo discende e anela alla materna protezione dell’Annunziata, d’ogni Suo sorriso e conforto, nelle tempeste della vita.
Rosario La Greca – Brola (Messina)
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