La riflessione sul problema atavico dell”‘acqua pubblica di don Marco Damanti.
Don Marco dixit:
“”Io sto con la dignita’ della persona…il diritto sacro santo dell’acqua! Diritto universale e fondamentale, vitale e primario.
La logica del “Giorno sacro del Sabato”, portata all’estremo dall’uomo, faceva si che il sabato schiacciava l’uomo e la sua dignità. A tal punto che Gesù condanno e disse in Marco 2,27: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato!”.Il significato di questo passo chiave:
La priorità dell’essere umano: Tutte le regole, i precetti religiosi e le tradizioni non sono fini a se stessi, ma sono stati istituiti da Dio per servire il bene, la dignità e la salvezza dell’uomo.
Oggi l”abusivismo per le Istituzioni è l unico problema (il sabato domina sull’uomo). Terribili e irreali le parole dell’Assessore che disse: ‘Non c’è crisi idrica, ma crisi …”.
L’acqua è un diritto e non un favore!””
GIOVANNI BLANDA