Oggi, mercoledì 29 luglio, a partire dalle ore 19:30, presso lo Spazio Ex-Arena di Ravanusa, dopo mesi di incontri, laboratori, esperienze condivise e relazioni costruite giorno dopo giorno, “Trame di Blu” si prepara a vivere il suo momento conclusivo con una serata aperta a tutta la cittadinanza. Il progetto, durato un anno, finanziato dalla Regione Siciliana – Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, ha visto il Comune di Ravanusa nel ruolo di ente capofila, affiancato da numerose associazioni del territorio che hanno scelto di fare rete per promuovere una comunità più inclusiva, accogliente e sensibile.
“Trame di Blu” è nato con l’obiettivo di intrecciare persone, esperienze e sensibilità, offrendo alle persone nello spettro autistico e alle loro famiglie un percorso fatto di arte, natura, relazioni e partecipazione, coinvolgendo attivamente i territori di Ravanusa e Campobello di Licata. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita collettiva, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori, famiglie e cittadini possa trasformarsi in uno strumento concreto di inclusione sociale.
La serata conclusiva sarà l’occasione per ripercorrere quanto realizzato durante il progetto e celebrare i risultati raggiunti insieme. Il programma prenderà il via alle 19:30 con i saluti istituzionali, la consegna delle targhe e la proiezione del video conclusivo che racconterà il cammino vissuto in questi mesi.
Alle 20:00 spazio allo spettacolo teatrale “Stasira vaiu e curru cu lu ventu…”, portato in scena dal gruppo Sicilia Canta e Cunta, insieme ai giovani ospiti della Comunità Ultreia di Ravanusa, ai ragazzi e alle ragazze del laboratorio teatrale di Trame di Blu e con la partecipazione straordinaria di Tano Avanzato, per la regia di Lillo Ciotta.
La serata proseguirà alle 21:00 con un momento conviviale accompagnato da DJ set e si concluderà, dalle 22:00, con la musica dal vivo della OneWay Band, per vivere insieme un momento di festa e condivisione.
L’ingresso è libero e l’invito è rivolto a tutta la cittadinanza.
Più che un evento conclusivo, sarà una festa della comunità, un’occasione per celebrare il valore dell’inclusione, delle relazioni autentiche e della partecipazione. Perché, come insegna Trame di Blu, ogni persona è un filo prezioso e solo intrecciando le differenze si può tessere una comunità più forte, solidale e capace di non lasciare indietro nessuno. Una serata da vivere insieme, per raccontare una storia di inclusione che continua a guardare al futuro.













