Un evento che ha intrecciato moda, arte e patrimonio siciliano.
La sfilata di Majorca Bridal a Naro ha accompagnato gli ospiti in un percorso di ricerca stilistica e attenzione ai dettagli, gli stessi valori che da anni guidano il lavoro dell’atelier nella scelta delle collezioni e nell’accompagnare ogni donna verso il giorno del matrimonio.
Un racconto di fascino ed emozione: è stata così la sfilata di Majorca Bridal a Naro
Una location ricca di storia, scelta per evento che ha messo a confronto tradizione e contemporaneità.
Il Chiostro di Francescano a Naro, sede del Comune, ha accolto una sfilata costruita come un racconto emozionale, dove ogni elemento è stato pensato per valorizzare gli abiti e il fascino del luogo.
Un legame reso possibile anche grazie al patrocinio del Comune di Naro.
La passerella è stata pensata come un vero racconto emozionale.
Le uscite hanno alternato silhouette essenziali e modelli più scenografici, accompagnate da una regia accurata, da una colonna sonora interamente in lingua francese e da un progetto illuminotecnico studiato per accompagnare con discrezione l’evento.
Ad aprire la serata, un intenso monologo ispirato alle parole di Roberto Benigni sulla ricerca della felicità, dedicato simbolicamente a tutte le future spose.
«Per noi ogni evento rappresenta molto più di una semplice sfilata: è un’occasione per raccontare la nostra identità e il valore dell’esperienza che vivono le nostre spose», spiegano da Majorca Bridal.
«Crediamo che la scelta dell’abito sia un percorso fatto di ascolto, emozioni e attenzione ai dettagli e alla qualità di ogni abito che selezioniamo con cura per le nostre spose nei nostri viaggi nelle principali kermesse mondiali», sottolineano aggiungendo che: «Accompagniamo ogni donna con un servizio altamente personalizzato, affinché possa sentirsi valorizzata e autentica nel giorno più importante della sua vita. Eventi come questo ci permettono di condividere questa filosofia con il pubblico».
«Ringraziamo le griffe che hanno dato il loro supporto e che si trovano nei nostri punti vendita», hanno concluso.
Le collezioni in passerella per Majorca Bridal, tra linee pulite e silhouette scenografiche
A Naro hanno sfilato alcune delle firme più apprezzate del panorama Bridal internazionale e più rappresentative dell’atelier, accomunate da una ricerca stilistica che coniuga eleganza, qualità sartoriale e contemporaneità.
Le collezioni hanno alternato linee pulite ed essenziali e silhouette scenografiche, raccontando modi diversi di interpretare il matrimonio.
Tra i materiali protagonisti spiccano mikado, organza e chiffon, insieme a pizzi dal disegno contemporaneo, ricami artigianali, applicazioni floreali tridimensionali e accessori statement capaci di completare il look con carattere.
Grande attenzione anche agli elementi trasformabili e personalizzabili, sempre più richiesti dalle future spose che desiderano vivere ogni momento della giornata con un abito capace di evolversi insieme a loro.
La sposa raccontata da Majorca Bridal
La donna immaginata da Majorca Bridal per questa sfilata è elegante e consapevole, desiderosa di scegliere un abito che rifletta la propria personalità senza rinunciare al comfort e allo stile.
È una sposa romantica ma anche moderna, che presta attenzione ai dettagli e cerca un modello capace di raccontarla con naturalezza.
Una visione che si traduce in un percorso costruito sull’ascolto e sulla consulenza personalizzata, affinché ogni scelta diventi l’espressione della storia di chi la indosserà.
Tra i partner dell’evento anche Sposi Magazine
L’evento è nato dalla collaborazione di numerosi professionisti del Wedding che hanno contribuito alla realizzazione di ogni dettaglio della serata.
Accanto a Sposi Magazine, media partner dell’iniziativa, hanno partecipato Amuri Sicilianu, Karmic Tale Wedding, Verdi Emozioni e il service tecnico, insieme ai professionisti coinvolti negli allestimenti, nella produzione, nel floral design e nella comunicazione.
Dall’atelier aggiungono: «In particolare vorremmo ringraziare proprio voi di Sposi Magazine, Paola Pizzo e Massimo Bellomonte, per aver dato il giusto supporto all’evento e per la vostra attenta ed entusiasta partecipazione».
Valentina Grasso per Sposi Magazine












