Nei cantieri per i lavori del raddoppio sulla 640 Agrigento- Caltanissetta, è stata fatta una scoperta archeologica. Sono affiorati tombe preistoriche con frammenti di resti umani e residui di insediamenti abitativi d’epoca medioevale.
Effettuati diversi saggi che hanno permesso di riportare alla luce delle sepolture.
Nella zona i lavori sono stati sospesi. Gli esperti continuano a scavare nell’area.
Il cantiere ha riportato alla luce, all’improvviso, testimonianze di un insediamento nella zona che probabilmente non era conosciuto. Le due scoperte archeologiche sono avvenute tra Favara, Racalmuto e Castrofilippo e, come avviene sempre in questi casi, hanno bloccato i lavori.
Al posto degli operai del consorzio di impresa “Cmc Ravennate”, ai due estremi di contrada Scintilia sono giunte più squadre di archeologi della Sovrintendenza ai beni culturali di Agrigento che devono fare adeguanti controlli.
Naturalmente si spera che la scienza vada avanti, ma anche il cantiere per il raddoppio, altrimenti sarebbe una beffa.












