Lance Armstrong, atteso protagonista del Giro d'Italia
Lance Armstrong, atteso protagonista del Giro d'Italia

 Venezia, 8 maggio 2009


Alle 15.35 scatta da Venezia l’edizione del centenario. Si inizia con una cronosquadre: favoriti gli stranieri, l’Italia si affida al veneto della Katusha

E’ il momento dei pronostici. E anche dei sogni che potrebbero diventare realtà. La cronosquadre, come già accaduto un anno fa a Palermo, rappresenta un’occasione unica: la maglia rosa è lì, a portata (anche) di chi non ha grosse velleità per la classifica generale.

SPERANZE ITALIANE — Filippo Pozzato, per fare un esempio, corre con la Katusha, terza quest’anno nella prova contro il tempo del Giro del Qatar e seconda in quella della Settimana Lombarda. Pippo sa che quella di Venezia è un’occasione da cogliere al volo e non si nasconde: “Abbiamo le carte in regola per giocarcela perché il gruppo è forte, la maglia rosa è un sogno che ogni corridore ha fin da bambino…”. Restando su questo terreno, anche Giovanni Visconti ci fa un pensierino. Del resto la sua Isd ha già vinto alla Coppi&Bartali e ha l’entusiasmo di un team giovane e nuovo, in vista dall’inizio della stagione italiana.

 
Armstrong mette a punto gli ultimi dettagli. Bettini CANCELLARA FA PAURA — Ma i favoriti sono soprattutto stranieri. “Garmin, High Road e Saxo Bank sono più avanti”, sostiene Roberto Damiani, team manager della Silence Lotto. E in effetti si tratta delle squadre con gli specialisti migliori: da Millar e Zabriskie (Garmin), a Pinotti e Rogers (High Road), fino al campione olimpico di specialità Cancellara (Saxo), arrivato al Giro per puntare a un successo di tappa proprio in questo tipo di prova.

E I BIG — Attenzione però a Lpr, Astana e Liquigas. Di Luca ha compagni velocisissimi a cronometro, che potrebbero materializzarsi come la rivelazione della cronosquadre. Armstrong e Leipheimer, come ha sottolineato Johan Bruyneel, credono fermamente di poter lasciare subito una traccia sulla corsa rosa. E poi c’è la coppia composta da Basso e Pellizotti (più Quinziato), la solida ossatura dei verdeblu.

DETTAGLI — Il pronostico insomma è più aperto di quanto sembri a poche ore dal via. Nell’ultimo giorno utile le squadre hanno lavorato con carichi più o meno simili. Uscita di due ore per gli Astana, 130 km per i Katusha; i Liquigas si sono spinti oltre, “ripassando” da vicino le strade della terza tappa verso Valdobbiadene, e come loro anche i Silence Lotto. Tutti hanno rifinito la preparazione dei materiali da cronometro: ruote lenticolari, protesi, cambio. “Perché i distacchi saranno minimi e i piccoli dettagli faranno la differenza”, aggiunge Claudio Corti della Barloworld.

AUDIENCE MONDIALE — Sabato alle 15.35 la partenza del primo team. Poco più di due ore dopo la premiazione del vincitore. Sul palco del Lido ci saranno Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che consegneranno la prima maglia rosa del Centenario, disegnata proprio dai due stilisti. Un’immagine che farà il giro del mondo e raggiungerà 150 paesi (fino a 300 milioni di persone) secondo le stime di Rai Trade ed Rcs Sport.

 Fonte: Gazzetta.it

 A cura di Gioachino Asti