treno2“Siamo a un passo da una svolta epocale. La Sicilia è pronta ad assumersi le sue responsabilità ed a gestire il trasporto ferroviario regionale. Con la riunione di oggi si gettano le basi per la sigla del contratto di servizio. In pratica, saremo responsabili delle scelte operative e strategiche che verranno fatte nei confronti degli utenti del servizio”.
 E’ il commento del vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, a conclusione della riunione tecnica tra l’amministrazione regionale e Rfi – Trenitalia.
 “Si è giunti a un buon accordo sui contenuti del contratto, e quindi sulla prospettiva dei servizi che saranno erogati – continua Bufardeci – ora si tratta di concludere l’accordo con il governo nazionale sul piano economico. Ma siamo già a buon punto e si tratta di limare l’entità delle risorse che verranno messe a disposizione della regione per garantire un livello adeguato di servizi”.
 La soglia essenziale per mantenere il livello dei servizi è stimata dal dipartimento in 150 milioni di euro l’anno. Una parte di questa somma sarebbe destinata ad accantonamenti da destinare ai necessari investimenti per un parziale rinnovo del materiale rotabile. Il Ministero dei Trasporti ha, invece, stimato il valore del servizio in oltre 111 milioni di euro. Per Bufardeci, “potremo trovare un accordo soddisfacente a metà strada, tra le richieste dell’amministrazione regionale e le proposte ministeriali”.