Seguendo le indicazioni del Soroptimist International che ha dedicato il biennio 2007 – 2009 al tema “ Soroptimist Go for Water “ il Soroptimist d’Italia ha dedicato al tema dell’acqua una importanza strategica, facendone un proprio impegno biennale “ Pax per aquam” che è consistito nella realizzazione di 241 Progetti ad opera dei 136 Clubs dell’Unione e nella realizzazione del riuscitissimo convegno nazionale Pax per aquam svoltosi a Marzo a Genova. Il tema biennale “Pax per aquam” è stato proposto per sottolineare come il tema dell’acqua è, e sempre più sarà nei prossimi anni, un tema fondamentale per la pace nel mondo essendo una grande opportunità di sviluppo delle popolazioni.
Per questo la questione di una equa ripartizione e della corretta gestione delle acque rappresenta un impegno mondiale a cui il Soroptimist non può sottrarsi, anche e soprattutto per chiedere, attraverso le nostre rappresentanti all’Assemblea delle Nazioni Unite ,di riconoscere il diritto all’acqua come diritto umano universale e non soltanto un bisogno da soddisfare secondo le necessità, come affermato nelle dichiarazioni conclusive del Forum mondiale sull’acqua del Marzo scorso ad Istanbul. L’acqua infatti è l’elemento fondamentale ed indispensabile per la vita in ogni contesto sociale e pertanto la gestione ed il controllo dell’acqua crediamo debba essere di tipo pubblico, partecipativo, equo e lontano da ogni logica di profitto.
L’acqua ad Agrigento è da tempo vissuta come un problema e tutto ciò che fa riferimento all’acqua per gli agrigentini viene automaticamente visto come difficoltà, come disagio, come stress. Purtroppo vi è da dire subito che non sempre è stato così, anzi il cosiddetto progresso in questa nostra terra si è rivelata un vero e consistente regresso, come ha chiarito l’Arch. Licata nella sua relazione; infatti nella Agrigento antica l’acqua era una risorsa gestita e governata con grande sagacia e avveniristica capacità ingegneristica.
Oggi purtroppo la realtà relativa all’acqua presenta molte e complesse problematiche legate soprattutto alle difficoltà di approvvigionamento, di gestione, di controllo e di distribuzione di questa fondamentale risorsa che tante difficoltà produce alla vita quotidiana degli agrigentini e alle loro aspettative di sviluppo turistico ed economico. L’Ing. Dott. Costa ha illustrato tale situazione complessa ed ha fornito spunti di sviluppo e superamento di queste difficoltà.












