mic-cimino Michele Cimino, assessore all’Agricoltura della Regione siciliana, ha scritto una lettera di appello al sottosegretario della protezione Civile, Guido Bertolaso, affinché adotti tutte le soluzioni tecniche possibili per mettere in sicurezza l’ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento ed evitarne la chiusura.

“Il provvedimento di sgombero del nosocomio agrigentino – ha dichiarato Cimino – adottato dal giudice delle indagini preliminari, che trova il presupposto nella relazione tecnica del Ctu,  è un fatto gravissimo,  per il prezzo che i cittadini rischiano di dover sopportare”.


“Non è nelle mie intenzioni contestare – ha sottolineato l’assessore –  il provvedimento della magistratura, né entrare nel merito della vicenda giudiziaria che troverà la sua conclusione nell’accertamento di eventuali responsabilità penali e civili. Consapevole, però, delle gravissime conseguenze del provvedimento, mi chiedo come mai, per l’accertamento statico della struttura, in relazione alle  norme vigenti in materia di sicurezza degli edifici che hanno valenza strategica in caso di sisma, non si sia provveduto a utilizzare gli organismi istituzionalmente preposti a tale accertamento, come la protezione civile”.
“Ed è per questo motivo che auspico – ha continuato Cimino – un intervento chiarificatore, da parte del sottosegretario Bertolaso: accertare la staticità della struttura avvalendosi delle professionalità esistenti, all’interno della protezione civile siciliana, secondo quanto prevede la legislazione in materia di sicurezza in aree classificate a rischio sismico per la  tutela del diritto alla salute”.
“Il San Giovanni Di Dio – ha concluso l’assessore – ha rappresentato e rappresenta,  per il suo numero di posti letto e per la qualità delle professionalità che vi sono impegnate, un punto di riferimento non solo per i cittadini di Agrigento ma per tutta la provincia. Inoltre, è una struttura logisticamente necessaria per la sanità siciliana, la cui  chiusura risulta inimmaginabile”.