Diffida a Messana affinche’ chieda scusa agli organi di informazione e si astenga da ulteriori iniziative improprie e pulcinellesche
Ti invito a non assumere più iniziative come quella da te impropriamente assunta ieri di
diffidare gli organi di informazione ad associare il mio nome al Partito Democratico. Per evitare
al Partito i danni che ne verrebbero da tali tuoi azzardati “colpi di testa”, per questa volta mi
limito a chiederti a formulare agli organi di stampa da te disturbati le tue scuse. Se persisterai
in detto atteggiamento di molestie e di intimidazioni, sarò costretto a presentare nei tuoi
confronti una denunzia per molestie, minacce e violenza privata. Peraltro, l’unico autorizzato a
tutelare il simbolo del Partito è il segretario nazionale, Dario Franceschini, ma forse con questo
caldo, l’assenza di bevande può aver portato qualcuno a… “bersi il cervello”. E oltre a credere
che i vegetali sono nostri concittadini, chi si è bevuto il cervello crede di essere diventato…
Dario Franceschini.
Ovviamente confido nel tuo buon senso, buon senso che non hai mostrato, calpestando
ancora una volta la dignità del Partito, nel farti scrivere questa demenziale diffida dal
parlamentare che a Roma fa riferimento a tale sig. “Francesco Lauricella”. Non si comprende,
infatti, come una dichiarazione di Emilio Messana venga diffusa direttamente da Roma da un
portaborse parlamentare. O meglio, si comprende se solo si riflette sull’assoluto servilismo e
mancanza di qualsivoglia autonomia che caratterizza la tua azione.
Ti ricordo che io sono il referente del primo dei comitati per Dario Franceschini segretario
costituito ad Agrigento e per tale ragione ho diritto ad utilizzare il simbolo. Ti ricordo ancora che
sono componente del gruppo consiliare del Partito Democratico al Comune di Agrigento e per
tale ragione ho diritto ad utilizzare il simbolo. Ti ricordo, infine, che sono uno dei dirigenti
nazionali dell’Associazione degli Ecologisti Democratici, facente capo al PD, e per tale ragione
ho diritto a usare il simbolo.
Mi permetto di ricordarti che l’art. 15 del Regolamento del Tesseramento così recita: “Non è
consentito il rilascio della tessera a persone che siano iscritte ad altri partiti politici o aderiscano
a gruppi di altre formazioni politiche all’interno di organi istituzionali elettivi, ai sensi dell’art. 2
comma ottavo dello Statuto” ed io, negli ultimi 10 anni sono stato iscritto solo alla Margherita e
al Partito Democratico e ho fatto parte solo dei gruppi di questi partiti. Non comprendo,
pertanto, a che titolo si possa ritenere di non darmi la tessera. Il titolo che comprendo è uno solo: la paura matta che qualcuno ha in relazione al mio ruolo politico all’interno del Partito
Democratico, supportato dal grande consenso elettorale di cui godo.
Conclusivamente, per le ragioni sopra esposte,
TI DIFFIDO
a recedere dall’iniziativa assunta, formulando nel contempo ampie e pubbliche scuse agli
organi di stampa che hai ritenuto impropriamente di disturbare, nonché all’intero partito che si
sente danneggiato da vere e proprie “pulcinellate” come quelle della tua diffida.
Agrigento, 20 agosto 2009
Il Consigliere Comunale del PD
Giuseppe Arnone


















