Dopo la sofferta e amara retrocessione dello scorso anno riparte con immutato entusiasmo l’avventura che vede la Gaudium ai nastri di partenza del campionato di serie C, girone H, per una stagione che all’apparenza sembrerebbe di transizione, ma che potrebbe riservare piacevoli sorprese. Infatti, pur nelle ristrettezze economiche e di budget, in cui negli ultimi anni si è mossa la dirigenza biancorossa, è stato allestito un roster di tutto rispetto, che gli addetti ai lavori definiscono di fascia medio-alta, ma che potrebbe diventare di fascia altissima se coach Cantone riuscirà a far scoccare quella scintilla a cui ha abituato il pubblico canicattinese nelle sue precedenti esperienze.
E’ stata disegnata una squadra che sembra completa in tutti i reparti, e formata da giocatori di grande esperienza ed affidabilità e da giovani in rampa di lancio.
Alla prima categoria appartengono: il play argentino Andres Santori (classe ’84), buon tiratore, grande passatore, gran difensore e grande agonista,che si candida a diventare un idolo della tifoseria che ama questo tipo di giocatore sanguigno e deciso; il play-guardia Augustyn Mengoni (classe ’79),anche lui argentino, giocatore completo con grande esperienza, mano docilissima, grande visione di gioco e presenza agonistica, che potrebbe risultare pressoché immarcabile per molti avversari; l’ala Marco Calò (classe ’85), ex Ares Ribera, un giocatore che per classe cristallina, mano e presenza fisica è addirittura un lusso per questa categoria, e che darà a coach Cantone la possibilità di schierarlo in 2 o 3 ruoli diversi; l’ala Benjamin German (classe ’83), protagonista a Canicattì 3 anni fa nella squadra che conquistò lo storico quarto posto in B-2, grande al tiro ed in penetrazione 1 contro 1, grazie anche ad una presenza fisica (2,01 m.) che gli permetterà talvolta anche di giocare da numero 4 aumentando la sua pericolosità; l’ala-pivot Carlo Azan (classe ’85), protagonista, come German, della splendida stagione di 3 anni orsono, giocatore con grande esperienza, nonostante la giovane età, con grande voglia e con la responsabilità del ruolo di capitano, che in questa categoria può e deve essere un giocatore dominante spalle a canestro e col tiro dalla media distanza; e, per concludere, il pivot Alessio Giovo (classe ’75), un cestista di enorme esperienza, di grande impatto fisico, con una voglia matta di rilanciarsi dopo un ultimo periodo costellato da problemi ed infortuni, basta guardare la grinta con cui si allena, su cui coach Cantone e la dirigenza hanno scommesso molto.
Alla seconda categoria, quella dei giovani con voglia di emergere e numeri importanti, su cui la dirigenza fa grande affidamento, appartengono sicuramente: il play Mirko Terrestre (classe ’86), rapidissimo nei movimenti, buon passatore e con un ottimo tiro dalla lunga distanza; la guardia Lorenzo Chessari (classe ’90), proveniente dal vivaio della Fortitudo Bologna, giocatore dotato di una classe limpida che si vede immediatamente dai movimenti e che ha impressionato molto positivamente anche per la precisione e lo stile nei tiri; l’ala-pivot Marcello Bellanca (classe ’90), atleta dai mezzi fisici devastanti, ancora grezzo dal punto di vista tecnic, ma che nelle mani di coach Cantone e del suo vice Peppe Zugno non può che migliorare, candidandosi ad essere la grande sorpresa della stagione biancorossa.
L’ultimo posto nei dieci se lo suderanno settimana per settimana i prodotti del vivaio locale: innanzitutto la guardia Emanuele Guagenti (classe ’91), già con qualche esperienza in panchina; l’altra guardia Rosario Aronica (classe (’94), prospetto interessantissimo per classe e tecnica; l’ala Giuseppe Brancato (classe ‘94), animato da grande voglia e determinazione e Gianluigi Calà (classe ’94), guardia di buona tecnica.
Con questa miscela esplosiva di giocatori solidi ed esperti e giovani entusiasti e vogliosi, la Gaudium si presenta al via con una squadra forte che vuole essere la mina vagante del campionato, che vuole tornare ad entusiasmare il pubblico di casa e vuole prendersi delle soddisfazioni.
Questi gli obiettivi di partenza poi, si sa, l’appetito vien mangiando…
Cecilia Gaetani
Addetto Stampa
Gaudium Basket Canicattì


















