scrutatoriLa Sicilia va sicuramente verso le elezioni anticipate, a causa della forte fibrillazione che c’è dentro il Pdl, con la nascita dei gruppi autonomi dei consiglieri che fanno capo alla corrente di G. Miccichè, che si contrappone al gruppo formato da Alfano-Schifani, Nania- Castiglione, tutti interni al Pdl.

Il Sen. Firrarello, suocero di Castiglione Presidente della Provincia di Catania, propone di mollare Lombardo e andare a elezioni anticipate, addirittura offrendo la Presidenza a Micciché;  il Sen. Nania scrive al ministro Alfano e al Presidente del Senato Schifani dicendo di fare chiarezza all’interno del Pdl per rispetto degli elettori che hanno dato il voto, e chiede ritirare dalla Giunta di Governo i due assessori Milone e Beninati facenti capo all’area Alfano-Schifani.


L’Udc prende pure posizione con il Sen. G. D’Alia, il quale dichiara che l’unica strada per la soluzione di questo stallo politico è la sfiducia a Lombardo. Il Governo della Regione Siciliana si trova in effetti in grave difficoltà perché oltre a questo vi è la riforma della Burocrazia che il Presidente Lombardo vuole attuare a tutti i costi, per posizionale i suoi uomini e quindi gestire potere. Se dovesse prendere piede la riforma annunziata cambierebbe la scenografia della Regione, perché verrebbero modificati i dipartimenti che passerebbero da 37 a 28, le strutture amministrative intermedie passerebbero dal 600 a 397, con il cambio della guardia di tutti i direttori generali.

Poi vi sarebbe la gestione delle risorse finanziarie di oltre cinque miliardi di euro, per il settore ambientale e la gestione dello smaltimento dei rifiuti, di cui si parla di farne uno per provincia. E’ un fatto più che evidente come la finalità di queste modifiche e la sua gestione modificherebbe la mappa del potere in Sicilia, il clientelismo e gli affari produrrebbero un certo interesse che è importante al fine di creare posti di lavoro in cambio di voti.

Ritengo che le riforme vadano perseguite ma si deve tutelare il lavoro e l’occupazione della Sicilia. In questo momento, invece, il Presidente Lombardo persegue  obiettivi che sono rivolti solo alla occupazione di posti di potere per controllare il futuro amministrativo e politico della Sicilia in danno degli stessi siciliani.

E’ quindi auspicabile che si vada alle elezioni anticipate perché le decisioni che riguardano tutti i siciliani non siano prese solo da due persone, ma, invece, da una maggioranza stabile e stabilizzata che alla luce delle dichiarazioni dei propri esponenti è alquanto frastagliata. L’auspicio dei siciliani, allora, è quello di andare alle elezioni anticipate per dare corpo a una nuova maggioranza che sia più coesa e che si occupi dello sviluppo della Sicilia e dei siciliani, con occupazione e lavoro.

FONTE

www.affaritaliani.it

Domenico Cutrona
Segretario Movimento Popolare Federalista Europeo