Copertina.inddI consiglieri provinciali di Agrigento Nino Spoto di Rifondazione Comunista e Carmelo Avarello di Sinistra e libertà, dopo la sentenza del TAR di Lecce che ha reso illegittima la Giunta Provinciale di Taranto perché non prevedeva all’interno nessuna figura femminile, hanno chiesto  di discutere l’argomento al primo Consiglio provinciale utile e di provvedere a nominare in seno alla giunta Provinciale, così come previsto dal regolamento dell’Ente, la figura femminile, anche per evitare contenziosi legali che potrebbero causare gravi conseguenze e la illegittimità della giunta stessa. “L’acquisizione culturale delle pari opportunità tra uomini e donne si è evoluta non solo nel sociale, ma anche in politica – dicono i consiglieri Avarello e Spoto – All’atto dell’insediamento della Giunta provinciale presieduta dal Presidente D’Orsi, le associazioni femminili e le organizzazioni sindacali hanno chiesto la presenza della figura femminile in giunta così come previsto dallo statuto della Provincia Regionale di Agrigento”. Anche la giunta comunale di Campobello di Licata è un esecutivo al maschile, e pertanto è messa in forse dopo la sentenza del Tar di Lecce. I consiglieri comunali del Partito Democratico invitano il Sindaco Michele Termini a garantire le quote rosa e a garantire le pari opportunità negli organismi di prossima nomina