L’assessore Russo, piuttosto che sparare stupidaggini su inesistenti meriti propri, farebbe prima a dimettersi! – esordisce, duro, Innocenzo Leontini, dopo le dichiarazioni odierne dell’assessore regionale alla Sanità.
“Ha goduto di un sostegno e di una aprioristica collaborazione che evidentemente non meritava – continua il capogruppo Pdl all’Ars – Fino a ora, sono state coperte tutte le sue inefficienze, le inadempienze e anche i danni provocati al Sistema Sanitario regionale dalle sue indiscriminate decisioni, dai suoi tagli ai servizi e dai suoi avalli alle pressioni di partito. Ora basta! Tutti sanno che il commissariamento della Sicilia non è stato evitato per i suoi meriti ma per l’applicazione del Piano di rientro attuato dagli stessi managers poi sostituiti e puniti”.
“Russo la smetta di millantare! Le Aziende sanitarie e ospedaliere sono state occupate da amici di partito, l’80% dei quali è corresponsabile dei disavanzi addotti a pretesto per le mancate riconferme. Chi è stato corresponsabile di disavanzi – continua – è stato promosso e chi invece ha amministrato con efficienza e oculatezza è stato mandato a casa. Di lotta agli sprechi non può sicuramente parlare l’assessore che, dopo aver fatto propagandistici proclami, non ha avuto nemmeno il coraggio di ridurre lo stipendio ai Direttori Generali da lui nominati e nemmeno quello di intraprendere una efficace riforma della rete ospedaliera e del Servizio 118”.
“Non se ne può più – conclude Leontini – delle dichiarazioni propagandistiche prive di fondamento. Si dimetta!”.
Palermo, 10 0tt0bre 2009 l’ufficio stampa


















