arnoneIl tribunale monocratico eccepisce la mancata citazione del segretario regionale e non entra nel merito.
Arnone propone reclamo al tribunale collegiale che decidera’ presumibilmente giovedì prossimo e presenta un nuovo ricorso anche al tribunale monocratico notificandolo in questo caso anche al segretario regionale del partito democratico.

Non si chiude oggi ed impegnerà presumibilmente il Tribunale di Agrigento sino a tutta la settimana la vicenda della tessera negata a Giuseppe Arnone da parte del Partito Democratico.
Il Giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, con il provvedimento depositato questa mattina, ha dato, come si suol dire, “un colpo al cerchio e uno alla botte”: da un lato ha riconosciuto astrattamente corretta la procedura attivata da Arnone, riconoscendone la legittimazione a ricorrere al Tribunale per ottenere la tessera nell’ipotesi di violazione, da parte di chi ha negato la tessera, di norme interne al partito, statutarie e regolamentari.
Dall’altro, però, ha sostenuto che occorreva citare in giudizio, quale controparte nella qualità di legale rappresentante, non il segretario nazionale, bensì quello regionale. Il collegio legale dei ricorrenti, signori esponenti del PD agrigentino Arnone, Nicolini e Palmeri, composto dagli avvocati Giuseppe Arnone, Mario La Loggia e Giuseppe Zucchetto, ritiene non condivisibile la decisione del Giudice sul punto in quanto, a loro
modo di argomentare, trattandosi di tesseramento nazionale ed agendo la commissione regionale di garanzia nell’ambito della procedura dell’elezione del segretario nazionale, il legale rappresentante del Partito è, appunto, il segretario nazionale, correttamente citato.
Per tale ragione, il collegio di difesa ha già immediatamente depositato, nella tarda mattinata di oggi, innanzi al Tribunale Collegiale, il ricorso ai sensi dell’art. 669 terdecies, insistendo perché vengano anche sospese le procedure delle elezioni primarie per consentire all’Arnone di candidarsi.
Contestualmente, il collegio di difesa sta predisponendo il nuovo ricorso al Tribunale monocratico, citando questa volta anche il segretario regionale del Partito ed impugnando il provvedimento di rifiuto della tessera emesso dalla commissione di garanzia presieduta da Riccobello, lo scorso 9 ottobre.


Agrigento, 12 ottobre 2009 avv. Giuseppe Arnone