Il ricorso di Arnone, volto ad ottenere per via giudiziaria la tessera del Partito Democratico, negatagli dalla Commissione di Garanzia Regionale con voto unanime per ben due volte, da ultimo venerdì 9 ottobre, è stato rigettato.
Peraltro, i contenuti del suo ricorso neanche sono stati presi in considerazione, in quanto secondo il giudice Arnone ha radicalmente sbagliato ad individuare la sua controparte nel processo.
Arnone e gli altri due ricorrenti Giuseppe Palmeri e Giusy Nicolini sono stati condannati al pagamento delle spese legali in favore dell’Avv. Emilio Messana, costituitosi in rappresentanza del Partito Democratico di Agrigento e di sé stesso.
Agrigento, lì 12 ottobre 2009.
Ufficio Stampa PD


















