basket1Canicattì: Azan 24, Bellanca, Calò 22, Chessari 9, Giovo 1, German 2, Mengoni 11, Santori 10, Terrestre 4, Guagenti ne. All. Cantone.

Acireale: Casiraghi 17, Di Dio 10, Paolantonio 10, Russo 15, Vazzana 16, Vitale 10, Marzo, Giuffrida ne, Volcan ne, Signorelli ne. All. Foti.


Parziali: 23-15; 41-48; 65-65;

Arbitri: Sig. Barbera di Trapani e Sig. Vilardi di Alcamo (TP)

Resta inviolato il fortino del Canicattì, che con la quarta vittoria casalinga sale a quota 8 punti con una partita ancora da recuperare (forse mercoledì prossimo). L’Acireale si dimostra squadra ben organizzata in difesa ma con qualche defaillance in attacco, nonostante la perenne presenza sotto le plance di un ottimo Russo. S’inizia sui binari dell’equilibrio ma con una Gaudium giudicata fallosa dagli arbitri. A -5′ i biancorossi hanno già esaurito il bonus ma i catanesi non ne approfittano (9-6). Un break di 7 punti, operato da uno scatenato Calò, consente ai padroni di casa di allungare e di chiudere la prima frazione di gioco sul +8. Il secondo quarto vede protagonista l’Acireale. Con una zona 3-2 gli ospiti mandano in tilt i canicattinesi che perdono diversi palloni. Gli acesi scappano sul + 7 e vanno al riposo in vantaggio (41-48). Nel terzo quarto anche la Gaudium passa a zona e costringe i catanesi a tirare da fuori. I ragazzi di Cantone trovano la via del canestro e riagganciano (56 pari a -5’30”). E’ un continuo rincorrersi e il periodo finisce sul 65-65. L’ultimo quarto continua ad essere equilibrato. I padroni di casa sono sempre a zona mentre gli acesi passano a uomo consumando parecchie energie. Un ottimo Paolantonio, nonostante il suo ruolo da pivot, garantisce palloni importanti anche da fuori e l’Acireale mette la testa leggermente avanti (69-72 a -6’50”). A -6′ la Gaudium torna a uomo e la superiorità atletica mette fine alle speranze di un degno avversario penalizzato da una panchina un po’ troppo corta.