armao1PALERMO – L’assessore regionale alla Presidenza, Gaetano Armao, ha inviato una lettera al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, nella quale fa il punto della situazione sulla vicenda di Palazzo Biondo Santangelo di Palermo.
“Ho ricevuto dalla Segreteria generale – scrive Armao – la nota dell’avvocato Gaetano Cappellano Seminara con riguardo a un presunto conflitto di interesse nel quale incorrerei per la vicenda del Palazzo Biondo Santangelo. La nota che Le ha inviato il legale e di cui sono venuto questa mattina a conoscenza contiene pesanti insinuazioni e frasi gravissime e totalmente destituite di fondamento, di cui respingo recisamente i contenuti”.
“Debbo precisare – si legge sempre nella lettera di Armao – che non mi occupo della vicenda del Palazzo Biondo Santangelo ben da prima di assumere l’incarico di assessore regionale ed il Cappellano, ovviamente senza far riferimento alcuno a dati puntuali e persone, mi ascrive atti e comportamenti mai tenuti. Ho citato come testimone persino il suo legale, che potrà raccontare la verità, nonché ovviamente la parte interessata. Ad entrambi sarà richiesto se mi hanno mai incontrato in questi mesi o hanno avuto sul tema contatti con me”.
“Pur non trattandosi di un giudizio, ma di un procedimento amministrativo – scrive sempre l’assessore nella lettera al presidente Lombardo – come avvenuto in altri casi, ho già rinunciato tempestivamente all’incarico dal 18 giugno scorso. Per questo oggi pomeriggio ho presentato esposto all’Ordine degli Avvocati di Palermo e querela alla Procura della Repubblica contro l’avvocato Gaetano Cappellano Seminara per le affermazioni gravemente false ed infamanti contenute nella lettera, annunciando peraltro azione di ingente risarcimento danni in sede civile per il grave pregiudizio arrecato alla mia reputazione di professionista ed uomo di Governo”.