ospedale-agHa puntato la sua pistola d’ordinanza alla tempia e ha posto fine alla sua vita. Drammatico epilogo per un polizziotto in servizio presso il nosocomio agrigentino.

54 sposato con figli, sembra che alla base dello sconsiderato gesto ci sia una forte forma  depressione.


I colleghi ne hanno un ricordo di una persona mite e perbene. In questo comunicato del sindacato di Polizia UILP un breve ritratto.

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Una persona ed un collega davvero perbene. Mai un diverbio,mai atteggiamenti presuntuosi verso i propri colleghi un Uomo mite che mostrava quotidianamente rispetto verso gli altri. E’ così che vogliamo ricordare il nostro collega ritrovato riverso sulla propria scrivania all’interno del posto di Polizia dell’ospedale di Agrigento. Queste l’esternazione del Segretario Generale Provinciale della Uilps di Agrigento Alfonso IMBRO’ appena appresa la tragica notizia. Un episodio di una gravità estrema, siamo addolorati per quanto è accudito ieri sera. Siamo vicini al dolore della famiglia del nostro amico e collega che dai primi accertamenti sembra aver compiuto l’insano gesto. Queste le dichiarazioni del Segretario Nazionale Antonino ALLETTO, ed ancora, saremo presenti alla celebrazione dei funerali che avranno luogo domani alle ore 15,00 ad Agrigento in Via Pier Santi Mattarella, dentro di noi è forte un profondo sentimento di rabbia misto all’impotenza nel momento in cui accadono fatti simili, ed Italia, purtroppo, tra le nostre fila ne stiamo registrando diversi. Invitiamo gli organi di informazione a rispettare il dolore della famiglia e dell’intera Polizia di Stato Agrigentina non lasciandosi ad esternazioni prive di supporto sullo stato di salute del nostro collega. Le indagini seguite scrupolosamente dalla magistratura e dalla locale squadra mobile sono certamente una garanzia per tutti noi.

L’UFFICIO STAMPA