rizzo1La necessità di ristrutturare lo stadio Comunale è una priorità per l’Amministrazione Comunale, difatti nella programmazione degli interventi da effettuare, l’Amministrazione Comunale di Canicatti ha previsto un intervento di ristrutturazione dello stadio ” Carlotta Bordonaro” da realizzarsi nel 2010 ed era inserito al punto 14 ° del piano triennale delle opere pubbliche, ma, molti consiglieri Comunali, tra cui i firmatari della richiesta di una seduta di consiglio comunale straordinaria, hanno spostato questo intervento al 24°.
Della pericolosità della situazione i tecnici Comunali si erano resi conto, infatti la zona era stata transennata ed il muro opportunamente puntellato.
Oggi, i consiglieri Carmelo Vaccaro (Lista Canicatti Futura) Cilia Luigi, Gioacchino Giardina e Rita Mantione (MPA) Pietro Lionti (Canicatti nel cuore) Domenico Licata ( Margherita) Cammalleri Giuseppe (MSI FT) Palilla Mauro, Salvaggio Luigi e Giordano Gioacchino (PDL), piangono sul latte versato.
I fatti dimostrano che l’intervento era da realizzarsi con urgenza, per evitare quanto da loro lamentato e di seguito riportato “L’ultimo episodio accaduto domenica 14 febbraio alle ore 10,30 in via Veneto, ne è l’esempio lampante, dove per miracolo si sfiora la tragedia, e potevano essere gravi le conseguenze contro l’incolumità della popolazione che in quel preciso momento stava percorrendo la predetta strada. Un sinistro annunciato “. Il 14 febbraio si sono accorti che l’intervento al Carlotta Bordonaro era urgente, ma giorno 21 Agosto 2009 nell’approvare il piano triennale, non lo ritenevano tale e a tal fine hanno emendato la proposta dell’Amministrazione Comunale, procrastinando la ristrutturazione dello stadio, spostando l’intervento dal 14° al 24° posto del Piano Triennale delle Opere pubbliche.
Fra non molto assisteremo ad un’ altra seduta di consiglio Comunale, come quella di giorno 10 Febbraio, in cui non è stato affrontato nessun punto all’ordine del giorno e conclusasi con l’abbandono dell’aula Consiliare da parte, anche,di quasi tutti i su citati consiglieri, per non consentire all’Amministrazione Comunale di intervenire nel dibattito. Il consiglio del 10 Febbraio 2010 si è caratterizzato per un comportamento , a dir poco antidemocratico, ma sicuramente improduttivo.

Le abbondanti piogge, della notte del 14 Febbraio, che hanno messo in ginocchio l’intera provincia, hanno accentuato una instabilità del muro di recinzione. Instabilità dovuta all’imperizia di chi negli anni ottanta ha addossato al muro in questione la tribuna, trasformando un muro di recinzione in muro di sostegno. Ed ecco il risultato.
Al Presidente del Consiglio Comunale di Canicattì, comunico che al fine di garantire la salute e la sicurezza pubblica è stato effettuato nei giorni scorsi, quanto da Lei consigliato e che riporto di seguito: ” un intervento ricognitivo urgente degli immobili degradati e fatiscenti che si trovano all’interno del centro abitato con particolare riguardo a quelli del centro storico ” e sono in fase di studio gli atti consequenziali.
Come vede, Signor Presidente, non abbiamo aspettato il suo imput né il crollo del muro.
L’Amministrazione, come suo dovere, è attenta ed operativa,per affrontare anche le emergenze oltre che la normale azione amministrativa.
La ringrazio, Presidente per le sue giuste, ma tardive,preoccupazioni,
Cordialmente
Gaetano Rizzo