A Racalmuto ci piace vivere alla grande ! FORZA RACALMUTO ! ANDIAMO FORTISSIMO ! Come volevasi dimostrare circa un anno fa, quando il 24 maggio del 2009, abbiamo ricevuto, in pompa magna, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, qualcuno mal digerì quel grande prosieguo di grande rinascita di Racalmuto che, da allora ad oggi, sembra inarrestabile. Dopo avere festeggiato la riapertura della Chiesa Madre, chiusa da quasi un quindicennio, aver completato i lavori dell’ex Ospedale Maria SS. del Monte, ovvero lo splendido Convento dei Carmelitani che fa il paio con quello delle Clarisse di Santa Chiara che, oggi, ospita gli uffici comunali. Dopo aver completato, in un batter d’occhio, i lavori di pavimentazione della piazza principale del paese, Piazza Umberto. Dopo aver completato, seppur tra mille polemiche e con non poche difficoltà, un indispensabile lavoro, consistito nella creazione di oltre seicento metri di canali di gronda, a difesa del centro abitato, tra le vie Filippo Villa, Garibaldi e Perlasca, opera unica, nel suo genere, realizzata a Racalmuto, per la salvaguardia da eventuali eventi alluvionali. Dopo avere realizzato una villetta, con annesso parco giochi, in Contrada Confine. Inoltre sono state sistemate o sono in corso di sistemazione, la strada di contrada Scaccia, quella che conduce all’Autodromo. La strada di contrada Malati e quella di contrada Saraceno.. Dopo aver realizzato un impianto sportivo polivalente, in contrada Padreterno. Si tratta di lavori finanziati da Regione, Stato ed Unione Europea per circa dieci milioni di euro. Dopo aver dato vita a due anni di grandi Stagioni Teatrali, con decine di migliaia di spettatori, provenienti da ogni dove. Dopo aver programmato decine di milioni di euro di investimenti nei settori dell’energia e dell’ambiente. Dopo aver ottenuto il finanziamento di sei cantieri di lavoro. Dopo aver inoltrato le richieste alla Cassa Depositi e Prestiti, per la creazione di due parcheggi (uno a ridosso della scuola media e l’altro all’uscita per Grotte) il traforo al Ponte del Carmelo e l’ampliamento del cimitero. E poi, abbiamo ottenuto più di un milione per la ristrutturazione della Scuola Elementare Generale Macaluso, 250 mila euro per la scuola Media Pietro D’Asaro, 160 mila per l’Asilo Nido, circa centomila euro sono stati spesi alla Elementare Marco Antonio Alaimo. Un ulteriore milione stiamo chiedendo, oltre che per il completamento dei lavori di adeguamento della Media, anche per la definitiva sistemazione della Materna Lauricella, già ristrutturata ed adeguata, in parte, qualche anno fa e che necessita di un ulteriore intervento strutturale e di adeguamento alle normative vigenti. Dopo aver ottenuto dall’ANAS un finanziamento per tutte le manutenzione del patrimonio pubblico di Racalmuto, per un ammontare di oltre 2 milioni e trecentomila euro. Insomma, dopo tutto questo e molto di più, anche nei settori dei servizi sociali e delle attività culturali, con l’attivazione di un servizio civico che riguarda centinaia di famiglie bisognose e la realizzazione di oltre 250 eventi culturali e ricreativi, anche di valore nazionale ed internazionale. Dicevo, malgrado queste grandiose realizzazioni, questi considerevoli risultati, fin qui raggiunto, a qualcuno, e questo ci dispiace non poco, come si suole dire: ci sta nisciennu lu senzu! In altri termini, in questi giorni ho dovuto registrare dei palesi segni di squilibrio mentale, platealmente manifestato da qualche contestatore che si è lasciato andare non solo alle solite calunnie che, da un anno a questa parte, sempre dagli stessi soggetti ben individuati, vengono alimentate ad arte ed in maniera schifosa e strumentale, ma stavolta è andato oltre. Stanno colpendo la sfera personale della mia famiglia, dei miei parenti più stretti, facendo girare voci che hanno a che fare con le loro menti malate e degne delle loro abitudini, confacenti al più fetido postribolo. Con tanto rispetto per le operatrici che in questi luoghi malfamati, spesso sono costrette a lavorare, esercitando il più antico mestiere del mondo, quello della meretrice. E’ chiaro che questi episodi non ci impressionano particolarmente, siamo vaccinati per sopportare questo ed altro. Pertanto con orgoglio e rinnovato vigore, oltre che con grande passione ed amore per Racalmuto, Tiremm Innanz. Salvatore Petrotto Sindaco di Racalmuto


















