Parte ufficialmente oggi la campagna elettorale nelle città interessate dal voto amministrativo il 30 e 31 maggio prossimi. Con il deposito delle liste, con i candidati a sindaco e per il consiglio comunale, i potenziali amministratori avranno meno di un mese per cercare di convincere gli elettori. In provincia di Agrigento sono cinque i Comuni interessati dalla tornata elettorale. A Realmonte sono due i candidati alla poltrona di primo cittadino, l’uscente Giuseppe Farruggia rappresentante del centrosinistra e dell’Mpa e Pietro Puccio appoggiato dall’Udc e da una parte del Pd e del Pdl. A Palma di Montechiaro, sono candidati Rosario Bonfanti, sostenuto da esponenti dell’ex Alleanza Nazionale, dal Pdl-Sicilia, dall’Udc, dalla lista Alleanza Azzurra e altre 3 liste civiche; Lorenzo Vella, potrà contare invece del supporto dell’Mpa, dei lealisti del Pdl e della lista civica Autonomia palmese; infine il candidato del Pd Pasquale Amato, è forte dell’appoggio di due liste civiche denominate “Progetto per Palma” e “Chiaramente Palma”. Siculiana, dopo la gestione pluricommissariale seguita allo scioglimento per mafia, vede in competizione tre candidati, tutti con una lista civica: Leonardo Lauricella appoggiato dal gruppo che fa capo al vice presidente della Regione Michele Cimino, Paolo Iacono, vicino al ministro della Giustizia Angelino Alfano, e Mariella Bruno sostenuta dal Pd e dal gruppo dell’assessore regionale Luigi Gentile. A Cammarata la lista “E’ L’ora” appoggia la candidatura a sindaco di Giuseppe Maggio. Il sindaco uscente Vito Diego Mangiapane è sostenuto da “Cammarata Futura”. Terza lista è quella del candidato sindaco Pino Giambrone vicino al ministro Angelino Alfano. Da Ribera infine arrivano notizie strane, il candidato unico sul quale da settimane si registra un appoggio che va dall’Udc al Pdl, dal Pdl Sicilia, all’MPA, dal Pd alla lista civica “Alleanza per Ribera” è Carmelo Pace dell’Unione di Centro. Visto che però una sola candidatura decadrebbe è stato messo in ballo un altro Udc, pro forma. Si tratta di Lillo Smeraglia, ex vice presidente del consiglio comunale di Ribera.
















