Antonio Russello, 25 anni favarese, figlio dell’ex presidente dell’Akragas calcio Gaetano Russello, ucciso da Cosa Nostra nel 1991, è indagato per avere favorito la latitanza del boss empedoclino Gerlandino Messina, considerato il successore di Giuseppe Falsone al vertice della mafia agrigentina. La vicenda è quella legata alla scoperta del covo di Favara, un immobile di via Primo Maggio, in cui Messina avrebbe trascorso parte della latitanza. Il blitz venne eseguito lo scorso 27 novembre dalla Squadra Mobile di Agrigento che perquisì la palazzina, trovando diverse tracce del padrino ricercato. Il Pm Rita Fulantelli ha ritenuto indispensabile confrontare il profilo di Russello con quello di Gerlandino Messina e a tal fine ha ritenuto di effettuare un prelievo di campioni biologici alla madre del latitante, Giuseppa Nicosia che è stata appositamente convocata in Questura per due volte. La prima si è rifiutata di sottoporsi al prelievo, la seconda ha presentato certificato medico per attestare l’impossibilità di raggiungere la questura, infine è stato notificato un nuovo invito alla donna per il prelievo di campione biologico per il prossimo 24 luglio da effettuarsi nella sede della polizia scientifica, pena l’accompagnamento coattivo












