L’Amministrazione comunale ha approvato lo schema di regolamento che disciplina l’organizzazione e la gestione del “Servizio Taxi Sociale”, cioè un servizio di trasporto rivolto a particolari categorie di cittadini residenti nel Comune di Ribera. Il servizio è teso a garantire il superamento di particolari difficoltà nell’accesso ai tradizionali mezzi di trasporto. Il “Taxi Sociale” viaggia in base alle richieste dei singoli utenti residenti consentendo un servizio dedicato e flessibile. Possono usufruire del servizio tutti i cittadini anziani ultra sessantacinquenni parzialmente autosufficienti e non-autosufficienti residenti nel comune di Ribera il cui reddito familiare complessivo non sia superiore a 8.400 euro per nucleo familiare monoparentale e non sia superiore a 16.800 euro per nuclei familiari con più componenti, con il seguente ordine di priorità: anziani senza figli; anziani con figli senza patente di guida; anziani che non hanno familiari di riferimento o con situazioni familiari altamente multi problematiche. Gli anziani devono essere in possesso di invalidità civile o affetti da momentanea e certificata patologia invalidante. “Questi sono i servizi che ci riempiono di soddisfazione e che riteniamo di fondamentale importanza – afferma il sindaco Carmelo Pace – poiché rivolti agli anziani, per i quali bisogna avere sempre attenzioni particolari. Il servizio è finalizzato al trasporto presso presidi sanitari per esami di laboratorio o visite mediche, per il ritiro o la consegna di medicinali, per le commissioni personali come la spesa al supermercato. La finalità del servizio è quella di garantire il pieno esercizio dei diritti civili e sociali, nonché una migliore qualità della vita alle persone anziane”. I soggetti che intendono usufruire del “Servizio Taxi Sociale” dovranno presentare apposita domanda all’Ufficio Solidarietà comunale. Dopo la presentazione della suddetta domanda preliminare, le prenotazioni dei trasporti potranno avvenire telefonicamente tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 13.30. Queste comunque sono le linee guida, perché maggiori dettagli – compresa la data di attivazione del servizio – si conosceranno nel momento in cui il Consiglio comunale adotterà il suddetto regolamento.