Disagi alla posta centrale di Canicattì. Ieri mattina diversi utenti hanno lamentato lunghe file per ritirare delle semplici raccomandate. Gli impiegati allo sportello infatti, in molti casi, non sono riuscivano a trovare la corrispondenza contribuendo così all’aumento della fila. In media per il ritiro di una raccomandata ogni utente ha impiegato più di 20 minuti con evidenti disagi per i più anziani. Nelle ultime settimane, dopo la protesta di utenti e impiegati postali di Canicattì, che denunciavano la grave situazione in cui versa in questo periodo la sede della posta centrale a causa della carenza di personale, sono stati temporaneamente aumentati gli impiegati allo sportello. Nonostante questo però, si creano ugualmente lunghe file. La situazione peggiora nei giorni in cui vengono pagate le pensioni, per attenuare i disagi si sta cercando di sperimentare un accesso dilazionato in più giorni dividendo i pagamenti in base alle iniziali del cognome in modo da riuscire a contenere meglio la grande mole di persone che si recano negli uffici. Intanto, continuano le lamentele riguardanti l’assenza dei portalettere e di conseguenza di mancata consegna della corrispondenza in molti quartieri della città. Il disservizio è stato più volte segnalato ma non c’è stato nessun miglioramento. I residenti di molti quartieri, sono costretti a recarsi negli uffici postali per verificare se è presente della corrispondenza arretrata. Una situazione che causa disagi poiché molti cittadini sono costretti a pagare gli interessi su delle bollette recapitate in ritardo.