Illustre Sindaco,
la pazienza di tutti noi ha un limite, ma quello dei molti cittadini residenti in località Maddalusa-Kaos e soprattutto degli operatori economici che ivi gestiscono diverse strutture ricettive, alcune delle quali per livello qualitativo dei servizi offerti assolutamente rinomate, riteniamo sia stato abbondantemente travalicato da negligenze ed omissioni amministrative che, invero, non ci appaiono affatto aderenti a quel progetto di “città nuova”, non più prigioniera dei subdoli giochi di potere che, negli ultimi venti anni, ne hanno gravemente offeso la dignità inducendoTi, tre anni fa, a prendere la decisione che oggi ti vede, appunto, primo depositario della voglia degli agrigentini onesti di cambiare.
Già quell’articolo del 25 agosto suonava, per quei cittadini e per quegli operatori economici di contrada Maddalusa-Kaos come pure per la nostra Associazione, come una beffa, una sonora presa in giro: si era nel mese di marzo quando, con un esposto pubblico, con riprese e foto, sollevavamo all’ass. Pssarello il problema delle discariche di ingombranti, copertoni, materiali di risulta e soprattutto il famigerato eternit . Dall’assessore non arrivò nessuna risposta, né formale né sostanziale a quell’emergenza da noi segnalata.
A luglio la presa di posizione degli albergatori contro lo stato di degrado che circonda le loro strutture e che “accoglie” i loro ospiti si sostanzia nella scelta di provvedere da soli a rimuovere tutto ciò che non è rifiuto speciale o pericoloso. L’assessore Passarello questa volta si attiva ma per scagliarsi contro quell’attivismo dei privati che vengono ingiustamente accusati di aver smaltito l’eternit con modalità contrarie alla legge. Scegliamo per carità di stendere un pietoso velo sul lungo pomeriggio trascorso presso gli Uffici del Comando dei Vigili Urbani di Villaseta dal personale e dal titolare di alcuni di questi alberghi.
Prendendo spunto da quell’episodio interveniamo facendo pubblicamente una proposta alla Tua Amministrazione: e cioè quella di istituire le Sentinelle del Verde e del decoro urbano, un corpo di volontari che affianchi la Polizia Municipale e che si faccia carico innanzitutto di prevenire quei comportamenti incivili che danno luogo al degrado diffuso in tutto il territorio urbano. Ma anche questa proposta, che ovviamente vedeva tra i destinatari sempre l’assessore Passarello, cade nel vuoto. Le proposte di collaborazione di Legambiente valgono quanto le nostre denunzie per l’assessore Rosalda Passarello, cioè: zero!
Di ciò non ci faremmo, invero, un cruccio se non fosse che le valutazioni su Legambiente dell’assessore – come documentano le ultime immagini e le ultime foto realizzate nell’ambito delle iniziative per la campagna Puliamo il Mondo – finiscono, di tutta evidenza, per avere ripercussioni sul suo modus operandi nei confronti dei cittadini: da marzo ad oggi sono passati oltre sette mesi dalla nostra prima segnalazione sul degrado di contrada Maddalusa-Kaos, da luglio ad oggi ne sono trascorsi altrettanto invano oltre tre dall’iniziativa degli albergatori. E l’unico risultato ottenuto è l’apposizione di alcuni tondini di ferro con nastro biancorosso e un cartello che indica il sequestro dei siti incriminati. Ma i rifiuti sono ancora lì, l’eternit è ancora lì, e nuovi rifiuti ingombranti e nuovo eternit è stato depositato accanto al preesistente. E addirittura in una di queste discariche qualcuno ha appiccato il fuoco all’eternit, mandando in fumo il diritto alla salute dei cittadini di Maddalusa-Kaos.
Non pensiamo di dovere aggiungere altro a questo nostro racconto, se non che chi assume incarichi politico-amministrativi come quello dell’ass. Passarello dovrebbe anteporre l’interesse della collettività a qualunque ambizione personale e dovrebbe compiere il proprio dovere senza pesare le “emergenze” di cui viene investito e sulle quali ha competenza a seconda delle simpatie e delle antipatie nei confronti di chi le segnala.
Ci auguriamo adesso che il Tuo senso di responsabilità ed il rispetto che quei cittadini e quegli operatori economici meritano conduca finalmente a soluzione questa grave problematica che getta fango sull’immagine della città e che pregiudica la fiducia dei nostri concittadini nel Tuo mandato.
Con stima.
COORDINAMENTO CIRCOLO RABAT
Claudia Casa
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