Il pm Fernando Asaro si è occupato oggi dell’imprenditore agrigentino Calogero Russello, nel ricostruire l’ipotesi di corruzione di due impiegati della Cassazione. Assieme a Paolo Guido sta ricollegando  sulla base di alcune dichiarazioni, i rapporti dei due impiegati con  un gruppo di imprenditori, di mafiosi e di massoni collegati a loro volta a un faccendiere umbro, Rodolfo Grancini. Questo è stato il tema della prima udienza dedicata alla requisitoria del processo “Hiram”, in corso davanti alla terza sezione del tribunale di Palermo. Secondo la Dda, gli imputati sarebbero riusciti a far ritardare la celebrazione di udienze e ad evitare il rientro in cella di persone arrestate o condannate: determinante l’intervento di Grancini, condannato col rito abbreviato e autore di numerose ammissioni.  Russello, secondo l’accusa, avrebbe fatto dare a Grancini, da Nicolò Sorrentino, pure lui imputato, cinquemila euro, per ottenere che un fax contenente l’ordine di riportarlo in cella rimanesse fermo in Cassazione per oltre un mese, tra febbraio e marzo del 2006. Il processo è stato rinviato al 12 ottobre.