Tutti i bar, i pub, i ristoranti che vorranno proporre ai loro clienti dei momenti di spettacolo dovranno avere un addetto ai servizi di controllo. A tal fine, la Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi di Confcommercio, ha chiesto un incontro all’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, e al direttore generale del Dipartimento, Felice Bonanno, per conoscere le modalità di attuazione del decreto che prevede l’iscrizione in un apposito elenco del personale addetto ai “servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi”. Il presidente regionale, Dario Pistorio, in una nota inviata all’assessore Centorrino fa preciso riferimento all’articolo 3 del Decreto del Ministero dell’Interno del 6 ottobre 2009, che prevede, la determinazione dei requisiti per l’iscrizione a questo elenco, le procedure per la selezione e la formazione del personale, gli ambiti applicativi e richiama il ruolo delle Regioni e Province nell’organizzazione dei corsi di formazione del personale addetto.
Poiché si avvicinano i termini per l’attuazione della norma e visto che malgrado ripetuti solleciti di chiarimenti la Fipe non ha ottenuto in merito alcuna risposta, il presidente Pistorio ritiene che debba essere convocato al più presto un incontro in cui venga chiarito ogni aspetto di queste nuove regole per “garantire agli imprenditori siciliani delle discoteche, pub, stabilimenti balneari, ristoranti, che in occasione di spettacoli e trattenimenti con notevole afflusso di pubblico richiedano attività di controllo, e ai giovani che operano o che vogliano operare con loro, le medesime condizioni esistenti nel resto d’Italia”.












