Una ricca collezione di abiti originali appartenuti alla nobiltà siciliana del 700 e dell’ 800 sara’ in mostra nella Galleria espositiva della “Scala Reale” della Provincia Regionale di Agrigento dal 18 Dicembre 2010 al 8 Gennaio 2011

L’esposizione comprenderà una venti di abiti originali ed raffinati e pregiati accessori, appartenute a diverse famiglie blasonate dell’Isola.


“Abbiamo scelto la location della “Scala Reale” del Palazzo della Provincia non a caso – dice il Presidente Eugenio D’orsi – in modo da potere contestualizzare la mostra di abiti antichi in perfetta armonia con l’ambiente e le caratteristiche architettoniche della galleria che la ospita”.

Dopo l’esposizione permanente della Enciclopedia di Diderot e D’Alembert del 700 nella biblioteca dell’Ente, la Provincia punta così sui merletti e velluti di tre secoli fa per lanciare un evento di rievocazione storica e di grande promozione culturale.

Temi comuni sia dell’esposizione dell’Enciclopedia di Diderot D’Alembert e della mostra di abiti sarà il periodo storico: dall’Illuminismo ed il successivo periodo Borbonico.

“In particolare fu anche grazie l’Enciclopedia di Diderot che venne dato l’inizio alla stagione dell’Illuminismo – dice il Presidente D’orsi – e vennero aperti nuovi orizzonti per il pensiero filosofico.

In considerazione dell’importanza di questa opera, abbiamo voluto valorizzarla dopo anni di incuria, esponendola agli studenti ed agli appassionati: in poche settimane è già diventata una delle più ricercate mete per gli studiosi ed gli studenti in visita nella nostra città”.

In occasione della apertura della mostra di abiti d’epoca, sarà anche visitabile la sala consiliare della Provincia Regionale, il cui soffitto affrescato con la metafora della “Vittoria delle Province” opera attribuita al maestro Luigi Queriau di Messina risale alla seconda metà dell’800: in questo modo i visitatori potranno fare un vero “ ritorno al passato”.

In un solo percorso potranno visitare, la suggestiva architettura dell’800 della “Scala Reale”, gli abiti del 700 ed 800, gli affreschi della seconda metà dell’800 della Sala Consiliare e la suggestiva metafora, in un affresco più recente, di Aristino e Pistillo che fondano Akragas.

“Una vera operazione di promozione culturale – dice il Presidente D’orsi – che raggiunge tre obiettivi sinergici: avvicinare i cittadini alle istituzioni, promuovere il patrimonio monumentale della Provincia Regionale nostro territorio, e promuovere la cultura e l’amore per la storia e le tradizioni “.

I particolari sulla mostra d’abiti – la quantità, la provenienza, l’appartenenza alle famiglie nobiliari – saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà realizzata nei prossimi giorni.