Aveva da poco comprato quella Fiat Uno di seconda mano inconsapevole della tragica fine che a breve si sarebbe materializzata. Per questo, i primi curiosi che si sono recati ieri pomeriggio su quel tratto di statale 122, alle porte di Canicattì Nord, non hanno saputo fornire indicazioni sull’identità del proprietario di quell’utilitaria targata “Catania”. In un primo momento si era addirittura pensato che la vittima fosse originario della provincia etnea. A fornire un nome alla vittima di quel tragico incidente, prima che arrivasse il fratello, è stato un vicino di campagna. Giuseppe La Mantia, 72 anni, proveniva proprio dal suo appezzamento di terreno coltivato a pescheto, in contrada Graziano Di Giovanna, quando poco prima delle 17 di ieri ha urtato frontalmente un Fiat Ducato, condotto da Liborio Vicari, 68 anni, di San Cataldo. Quest’ultimo è stato trasportato nell’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì solo per delle lievi contusioni al piede e lo stato di choc.

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Foto © TRC TV

Il violento impatto non ha lasciato scampo al canicattinese estratto esanime dalla carrozzeria stritolata della sua automobile dai vigili del fuoco di Canicattì che hanno utilizzato le cesoie.

Restituita stamani la salma ai familiari, i funerali saranno celebrati venerdì 7 gennaio alle ore 15 nella Chiesa della Divina Misericordia. Per chiarire la dinamica del sinistro stanno lavorando gli agenti della polizia stradale, coordinati dal dirigente Onofrio Palilla. Lungo quella curva fatale, priva di frenate  in grado di delineare la traiettoria dei mezzi, la pioggia caduta timidamente sin dal primissimo pomeriggio avrà reso impotenti le volontà dei due autisti.