Il giovane registra Livio Facciponte non delude i suoi fan e porta a termine, con garnde successo, una delle scene finali del suo prossimo film. Il limite del giovane astro nascente della cinematografia è solo la fantasia. Continua dunque la salita verso la vetta finale dell’associazione cinematografica canicattinese cineworldcorporation.
Domenica scorsa, 16 gennaio, già dalle prime ore del mattino sono state girate alcune scene presso il “Borgo dei vigneti” , luogo precedentemente citato dal procuratore Gianfranco Rinaldi. Un agriturismo turistico che si eleva in un solare paesaggio che induce al relax mentale e al benessere corporeo, trasformato nella residenza di un boss della malavita in cui tutto regna tranne che la tranquillità.
Il boss della malavita impegnato in una romantica e falsa storia d’amore, velata da uno sfondo prettamente commerciale, riceve la brutta notizia che sulla sua testa pende una taglia da un milione di dollari e dunque è costretto alla fuga.
Il boss fugge dalla sua dimora lasciandosi alle spalle un fiume di sangue, per non lasciare tracce infatti, ordina al suo fedele maggiordomo di uccidere tutta la servitù, compresa la donna con cui aveva intrattenuto la relazione amorosa che tanto gli è costata cara.
Queste scene mostrano l’avidità’ e il cinismo che contiene il cuore di un uomo offuscato dai suoi affari, e caratterizza il momento del panico vissuto da parte di un criminale internazionale. Le scene girate da Livio Facciponte coordinatore e regista del progetto, vedono per la prima volta coinvolti nella direzione artistica Salvatore Merulla e Salvatore Pagano, sostenuti da Antonio Puzzangara, scritte e sceneggiate da Salvatore Caico.
L’eclatante storia vede coinvolto nei panni del boss Gaetano Ricotta vicepresidente e direttore artistico del film. la sua donna d’affari in queste e’ stata interpretata da Antonella Corrado un affascinante donna piena di talento, molto sensuale e intraprendente. Il fedele maggiordomo Vincenzo Asaro dal sorriso letale.
Tra le vittime del maggiordomo spicca l’attrice favarese Maria Rita Catania, uccisa e annegata all’interno della piscina del casale. La fuga del boss viene scortata dai guardaspalle del boss, gli attori Davide Difazio e Domenico Lagreca
Parecchi problemi sono stati riscontarti dal direttore della fotografia Luigi Ricotta nell’accentuazione della tecnica di post produzione cosiddetta “Cromakey” con la luce solare del giorno, il suo obbiettivo era quello di trasferire l’intero edificio in una località spersa tra le montagne tramite la tecnica geometrica della sovrapposizione cinematografica, e grazie all’aiuto dei set designer Giovanni Capizzi e Gabriele Terranova, l’impresa è diventata possibile.
Al make up di scena Elena Macaluso un’artista dell’arte estetica ha reso i volti degli attori più versati alla tecnica del radiosity della luce
Il back stage delle seguenti scene condotto da Davide Difazio e Marco Farruggia sarà presto visionabile online presso il sito giornalistico regionale “canicattiweb.com” e presso le tv locali.
La fantascienza si sta trasformando lentamente in realtà. Dopo tre anni di lungo lavoro, che ha visto la collaborazione di professionisti impegnati in vari ruoli sociali, il sogno sarà trasformato in realtà.












