I fiori di mandorlo visibili anche nelle ore notturne.Il Parco archeologico di Agrigento è pronto ad ospitare la festa internazionale del folklore.La manifestazione, nella splendida cornice di mandorli fioriti, nel tempo, si è arricchita delle partecipazioni di gruppi folkloristici locali e stranieri, in un susseguirsi di edizioni sempre più ricche, mantenendo negli anni il proprio significato culturale di pace tra tutti i popoli della Terra. Il momento più significativo della Sagra, l’accensione della fiaccola dell’amicizia, davanti al Tempio della Concordia, quest’ anno, sarà reso più suggestivo con una passeggiata molto affascinante: la nivea fioritura dei mandorli nella Valle dei Templi potrà essere ammirata con un gioco di luci che consentirà la illuminazione degli alberi di mandorlo, oltre quelli di ulivo, al tramonto e nelle ore notturne. Uno splendido spettacolo di luminosità che accompagna i percorsi pedonali principali dal nuovo ingresso di Porta V al Tempio di Giunone fino al Quartiere Ellenistico romano. L’ atmosfera di festosità, pace e fratellanza che aleggia nel Parco durante la Sagra del Mandorlo in fiore, si potrà assaporare in pieno anche grazie alla utile collocazione di eleganti panchine in legno che potranno rivelarsi molto utili agli ospiti. Un nuovo arredo che si fonde armoniosamente con il recente impianto illuminante. Si tratta di una una carrellata di interventi mirati, in collaborazione e sintonia, tra il direttore del Parco, Giuseppe Castellana, il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, e il suo vicesindaco, Massimo Muglia, che ottimizzeranno anche la fruizione del piazzale Hardcastle. Per i visitatori locali ed i turisti, questo anno, sarà possibile vivere un evento, in cui si toccano i grandi temi dell’attualità internazionale e del dialogo tra le varie culture, apprezzando ancora di più la Valle, fulcro della concordia ed area strategica per l’incontro di culture diverse dei popoli.