Il Centro Affidi è un servizio pubblico dei Comuni del Distretto Socio Sanitario D3, nato per favorire la conoscenza e la promozione dell’affidamento, all’interno della legge 328/2000. È un polo di riferimento sovra comunale comprendente gli 8 comuni del Distretto: Canicattì capofila, Campobello di Licata, Ravanusa, Castrofilippo, Naro, Camastra, Racalmuto e Grotte.
L’affido familiare è una risposta di cura, di tutela, di educazione per bambini e ragazzi temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo e per le famiglie che stanno attraversando difficoltà genitoriali; si rivolge a tutti quei minori che provengono da famiglie in difficoltà temporaneamente non in grado di occuparsi dell’educazione e delle loro necessità materiali ed affettive.
I bambini e ragazzi affidati possono essere italiani o stranieri, da 0 a 17 anni, con situazioni di fragilità sociale.
Gli affidatari possono essere coppie sposate, conviventi, con o senza figli o persone single. Non sono previsti dalla legge vincoli di età o di reddito: l’unico requisito essenziale per accogliere un minore è che l’intero nucleo familiare, figli compresi, abbia nella propria casa o nella propria vita spazio e disponibilità ad accompagnarlo in un percorso di crescita sereno ed equilibrato.
Ogni famiglia affidataria ha diritto ad una retta mensile, erogata dal comune.
L’obiettivo principale dell’affido familiare è quello di favorire il rientro del minore o adolescente













