Nell’ambito del ricco e variegato programma d’Incontri e Manifestazioni organizzati e messi in atto dal Lions Club Agrigento Chiaramonte in questa seconda fase dell’Anno Sociale 2010-2011, che vede ancora e sempre il Presidente arch. Giuseppe Vella attivissimo, severo ed inarrestabile Ideatore, Promotore ed Organizzatore di ogni Evento, nell’ottica del più sentito, schietto e corretto Spirito Lionistico del “WE SERVE”, sabato 29 gennaio 2011 ha avuto luogo il Convegno Medico “Progetto Italia: le nostre azioni umanitarie in Afica”, che si è tenuto nel tardo pomeriggio nei saloni del Villa Sikania Park Hotel di Siculiana (AG), sede Sociale del Club.
Il Convegno scaturiva oltre che dall’importanza di interessarsi ed attivarsi per un Service Multidistrettuale di grande importanza in questo Anno Sociale Italiano, anche dal piacere di avere il Club Agrigento Chiaramonte, tra i propri Soci, una vera Personalità Lionistica di grande rilievo, sia umano che istituzionale in seno ai Lions: la Prof.ssa Ida Arnone Gueli, che è, per quest’anno, la Responsabile di Area della IX Circoscrizione Agrigento proprio del Service “PROGETTO ITALIA”. Quale migliore occasione, dunque, per il Club, di immedesimarsi ancor più nel volere occuparsi a contribuire con le proprie, sia pur modeste, risorse ad un’Attività di Servizio Lionistico di alto spessore umano, umanitario, morale e medico, che si occupa della raccolta di fondi per l’acquisto di vaccini contro il morbillo per i bambini africani? E la si è colta al volo. Si è quindi organizzato questo Convegno, chiamando quali Relatori il giovane dott. Domenico Di Rosa, Infettivologo, e l’esperiente dott. Giuseppe Infantino, dirigente A.S.P. di Agrigento per i Servizi di Epidemiologia.
Sia la breve introduzione, abilmente schematica, del dott. Di Rosa, che la lunga ed interessantissima esposizione del dott. Infantino hanno chiarito perfettamente agli astanti, senza minimamente annoiare l’uditorio, le idee su cosa sia veramente e quanto sia grave il “morbillo”, sebbene derivi dal Latino, che lo denomina con un diminuitivo: “piccolo morbo”. La gravità dei pericoli delle conseguenze del morbillo a carico della vista, del cervello, della salute in genere, nella già breve aspettativa di vita delle popolazioni disagiate, quando non si arrivi addirittura al decesso, si fa sentire, ovviamente, soprattutto in zone come quelle africane dove le precarie condizioni igienico sanitarie, la vita misera di tutti i giorni, la cattiva nutrizione e quant’altro possono facilmente favorire l’attecchire di questa malattia contagiosissima e molto più grave di quanto si pensi, che ancora colpisce duramente ed uccide migliaia di bambini africani.
L’argomento ha attratto particolarmente il pubblico, che ha ascoltato con vero, sentito interesse la fluida esposizione di cause e rimedi. Rimedio principe: il vaccino. Nulla di più semplice, a portata di mano ed economico: meno di cinque dollari per un vaccino, reperibile ovunque.
Dunque tanto vale ancora la vita di un bambino? Inconcepibile, nel nostro ipertecnologico, eppure non ancora iperimmunizzato, mondo del 2011. Eppure accade. Il Lions Club Agrigento Chiaramonte, come prima accennato, ha avvertito particolarmente, in Sicilia, questa problematica tanto da organizzarne un Convegno, del quale ha lasciato trarre, ovviamente, le Conclusioni, di grande apprezzamento per la serata, per il suo andamento e per come sia stata strutturata e realizzata, ad una immedesimata e commossa Prof.ssa Ida Arnone Gueli.
La Prof.ssa ha sintetizzato un giudizio altamente positivo sugli interventi dei Relatori ed ha apprezzato in maniera specifica lo spirito sentito ed il modo del tutto particolare con cui il Lions Club Agrigento Chiaramonte si sia segnalato per la serata specifica del Convegno e si stia distinguendo quest’anno per originalità d’iniziative e progetti: la raccolta di fondi per i vaccini contro il morbillo dell’importante Service Multidistrettuale Progetto Italia, infatti, è in fase di attuazione e di preparazione alla consegna nelle mani della stessa Prof.ssa Ida Arnone Gueli col mettere a sorteggio quattro pregevolissime Opere Grafiche d’Autori Moderni.
Tra queste spicca un’Opera priva di numerazione di tiratura, dunque rara Prova d’Autore, del grande e compianto scultore e pittore empedoclino Nino Contino, donata personalmente dal Presidente Vella e Consorte dalla propria Collezione privata; in un insieme di gradevolisimo mix classico-moderno con le altre tre Opere, di cui due a più colori e ritoccate a mano, a tiratura limitatissima, degli Artisti Aurelio Caruso, Maurizio Citti e Vincenzo Ognibene, tutte generosamente omaggiate e certificate appositamente per l’occasione da Nicola Aniello Bravo, Presidente della Galleria “L’altro-artecontemporanea” di Palermo.
L’introduzione alle tecniche ed al valore intrinseco delle Opere d’Arte, esposte in Sala, in palio per porgere l’aiuto materiale del Lions Club Agrigento Chiaramonte all’acquisto dei vaccini contro il morbillo per i teneri bimbi africani, è stato brevemente tracciato verbalmente da chi scrive, in pochi minuti, appena prima dell’inizio delle Relazioni mediche. Un assolutamente inedito mix medico-artistico che non è nuovo, però, alle idee innovative del Presidente Vella e sottoscritta Consorte in questo Anno Sociale all’insegna del Service portante “IncontrArti”; intero Anno in cui l’Arte, Regina dello Spirito, si è già inchinata più volte ed a breve s’inchinerà ancora al nobilissimo “Servire Lionistico”.
Da non sottovalutare, infine, poiché era rivolto ai palati più esigenti e, purtroppo, assenti, il ricco buffet conclusivo della serata, volutamente sottaciuto nell’invito.


















