L’amministrazione comunale avvisa tutti i cittadini di stare attenti a non aprire le porte di casa propria a persone che si dichiarano impiegati dell’ufficio idrico. In merito alle segnalazioni pervenute all’amministrazione comunale, si hanno notizie di casi di utenti contattati, presso i propri domicili, da sconosciuti che si sono qualificati dipendenti comunali dell’ufficio idrico o rilevatori comunali dei numeri civici degli edifici. Il sindaco, Vincenzo Corbo, comunica alla cittadinanza che nessun dipendente comunale ha ricevuto l’incarico, da parte dell’Ente, di recarsi presso le abitazioni private dei cittadini e di accedervi all’interno, per presunti problemi idrici, in quanto il servizio idrico viene erogato dalla Girgenti Acque e non dal Comune.
Per ciò che attiene le operazioni di rilevazione dei numeri civici e degli edifici, nell’ambito delle operazioni preparatorie per il prossimo censimento generale della popolazione, attualmente in corso di espletamento ed affidata da dipendenti comunali identificabili tramite tesserino di riconoscimento rilasciato dal Comune si precisa che per quest’ultimi non è previsto il loro accesso all’interno delle abitazioni. L’amministrazione comunale, invita a diffidare di chi si presenta nelle case, fornendo false credenziali e qualificandosi come dipendente comunale senza in realtà esserlo.
Le uniche visite effettuate a domicilio sono quelle degli operatori incaricati del servizio di assistenza agli anziani e ai portatori di handicap, i cui nominativi e le relative generalità vengono preventivamente indicati nell’apposita lettera che l’ufficio dei servizi Sociali del Comune, preposto all’erogazione del servizio, invia per informare preventivamente i beneficiari dell’attivazione del servizio.













