Il portale turistico VisitAgrigento.it, Ferrovie Kaos ed il Fondo Ambiente Italiano, in occasione della prossima edizione della Sagra del Mandorlo in fiore, in programma ad Agrigento dal 6 al 13 febbraio, hanno organizzato diverse iniziative collaterali, tra Agrigento, la Valle dei Templi e Porto Empedocle. In particolare, nelle giornate conclusive della festa, saranno attivati da Trenitalia alcuni treni speciali nel parco archeologico, uno dei quali sarà espletato con materiale storico degli anni’40 e proveniente da Palermo con a bordo circa 200 visitatori. VisitAgrigento, Ferrovie Kaos ed il Fondo Ambiente Italiano, proporranno a turisti e visitatori una vasta gamma di iniziative collaterali, tra mostre fotografiche, personali di pittura, escursioni guidate nel giardino della Kolymbetra, gite ferroviarie e tanto altro ancora. Tutte le manifestazioni saranno presentate domani alle ore 11, nel corso di una conferenza stampa in programma ad Agrigento al Bar Milano, a Porta di Ponte. Interverranno, il direttore del Giardino della Kolymbetra – Giuseppe Lo Pilato; il Presidente di Ferrovie Kaos – Pietro Fattori; il responsabile di VisitAgrigento – Marcello Mira, il Responsabile Marketing di Trenitalia – Domenico Morana, il Presidente del consorzio Riberella DOP – Giuseppe Pasciuto, il dirigente di TrenoDOC Palermo – Mario Silvestri.


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L’Associazione Via Atenea Friends deve pubblicamente manifestare il proprio dissenso sulla scelta degli organizzatori di ricercare una sponsorizzazione, per la stampa del materiale informativo e promo pubblicitario della Sagra, al di fuori del territorio del comune di Agrigento. Nello specifico, abbiamo appreso dagli organi di stampa e soprattutto dal sito ufficiale della Sagra, tra il 26 e 27 Gennaio, che un centro commerciale della provincia per la seconda volta sponsorizzerà la Sagra preoccupandosi di provvedere alle spese per la realizzazione e distribuzione di tutto il materiale pubblicitario con l’inserimento del nome del centro nelle locandine , brochure e manifesti, ottenendo in cambio la possibilità di ospitare negli spazi interni alla struttura esibizioni di gruppi folkloristici partecipanti alla manifestazione. L’Associazione vogliamo ricordare nasce per difendere le attività che ogni giorno si spendono all’interno del centro storico e soprattutto per valorizzare questa prestigiosa via che nel corso degli anni ha perso smalto. L’anno scorso è avvenuta la stessa cosa, lo stesso centro commerciale ha sponsorizzato la sagra e nessuno nè comune nè associazioni di categoria hanno provveduto a criticare la scelta di farsi sponsorizzare da una attività che risiede in un altro comune, per di più ledendo quel principio che vede nello sviluppo delle attività del Comune di Agrigento il cardine e il motivo fondante l’evento sagra. Quest’anno precisamente ad ottobre nasce Via Atenea Friends che unisce più di 150 associati e intende non far passare in silenzio questa scarsa sensibilità mostrata nei confronti delle attività del centro storico e non solo. E’ bene precisare che attraverso dei contatti con gli organizzatori gli stessi hanno cercato di rimediare, proponendo all’associazione di sostituirsi al centro commerciale per la sponsorizzazione del materiale pubblicitario, a tal proposito vogliamo precisare che Via Atenea Friends ha una funzione di rappresentanza indipendente di categoria e in quanto tale non dispone di fondi da destinare a iniziative promozionali, pertanto riteniamo inutili eventuali giustificazioni, non accettabili in quanto vige il principio che l’evento “Sagra del Mandorlo” nasce con lo scopo di promuovere l’immagine turistica della città e di tutte le attività connesse, quali attività commerciali, attività di ristorazione, cinema, rivendite di prodotti tipici e quanto altro insiste esclusivamente nel territorio agrigentino. L’Associazione crede nella commistione tra pubblico e privato e pensa che oggi questa sia diventata una formula vincente ma solo quando gli interessi delle due parti coincidono, in questo caso noi non riscontriamo che questo stia avvenendo, in quanto da un lato vi è un privato che rischia il proprio e cerca di abbattere le spese cercando sponsor, dall’altro il comune o le attività di una città che vengono lese dal fatto che l’attività che ha dato lo sponsor sia risiedente in altro comune. L’Associazione si badi bene non discute sulla scelta effettuata dal centro commerciale nell’aderire a tale iniziativa, anzi gli riconosce che sia stata una mossa assolutamente intelligente dal punto di vista strategico, semmai critichiamo la scarsa sensibilità nei confronti di chi ogni giorno cerca di fare del proprio meglio. Invitiamo anche il Sindaco della città a prendere coscienza di questa situazione per farsi garante nei prossimi anni del suo territorio e non permettere che ci siano sbavature o azioni che possano ledere una sola attività ricadente nel comune di Agrigento. Dal canto nostro riteniamo scusarci in anticipo con i visitatori del centro storico che nei giorni della Sagra verranno a trovarci, perché non troveranno ne locandine ne brochure esplicative del programma in quanto saranno cestinate come atto di protesta moderata e pacifica nell’esclusivo scopo di far aumentare quella sensibilità che ad oggi non ha raggiunto i livelli sperati anche se con il comune abbiamo intrapreso insieme una strada. come testimonia il periodo natalizio che ha visto tutte le attività dell’associazione contribuire ad abbellire come non mai le vie: Atenea, Porta di Ponte, Cesare Battisti, Piazza San Francesco, Piazza Purgatorio, Piazza Caratozzolo, Piazza Gallo. Per concludere riteniamo di poter affermare che per dare riscontro alle esigenze di un territorio sia necessario organizzare questo tipo di eventi con largo anticipo e soprattutto quando il budget consente di affrontare tutte le spese necessarie per la buona riuscita dell’evento stesso, nel caso mancasse anche una delle due condizioni bisogna prendere atto che mandare avanti simili inziative è del tutto inutile.