La composizione della nuova giunta provinciale di Agrigento, nominata apparentemente secondo criteri di scelta tecnica ma sostanzialmente orientata a soddisfare gli appetiti di alcune precise aree politiche, un ulteriore segno della separazione netta che esiste tra lesperienza del governo locale che sintesta al presidente DOrsi e un serio progetto finalizzato alla crescita del territorio e a vantaggio dei suoi cittadini.
Si tratta in sostanza di una decisione che tenta di mistificare la realt e di coprire la precariet di un disegno politico che continua a mantenere la Provincia Regionale di Agrigento in una situazione di sostanziale immobilismo, senza che lEnte possa garantire quel ruolo di spinta propedeutico allo sviluppo sociale ed economico dellagrigentino.
Dispiace che in queste spericolate manovre vengano coinvolte persone rispettabili che in buona fede offrono il loro volto a delle operazioni di maquillage che nessun contributo positivo possono assicurare alle popolazioni amministrate.
Dispiace altres che alcune forze politiche, trincerandosi nellambiguit delle indicazioni tecniche, tentano di difendere qualche strapuntino per sedersi attorno al tavolo del potere per condividere, purtroppo, solo promesse demagogiche che preludono a cocenti delusioni.
Questa triste vicenda conferma altres come la scuola politica del presidente Lombardo continua a produrre allievi che superano il maestro nellottica di provocare quanti pi danni possibili ai tanti cittadini che avevano riposto la loro fiducia nei confronti di chi si proponeva come alfiere del rinnovamento e della correttezza politica ed amministrativa. On.le Vincenzo Fontana


















