“Confindustria, le altre associazioni datoriali, i sindacati e la Camera di commercio diventino per i parlamentari tutti (nessuno escluso) un unico interlocutore al quale va’ riconosciuto il ruolo sociale e il valore della proposta”. E’ la proposta di Maria Grazia Brandara, dopo l’ultima denuncia del presidente di Confindustria Giuseppe Catanzaro: “un appello – afferma Brandara – alla parte sana della politica, che non può cadere nel vuoto, per assicurare un futuro ai nostri giovani. Un invito ad approfondire le cause di un’amministrazione pubblica che in troppi casi danneggia le piccole imprese con dirigenti nominati da politici incapaci di chiamarli a rispondere del loro operato. Mentre in altre parti del Paese l’impresa ed i lavoratori sono il connubio per creare benessere sociale e’ altrettanto vero che dalle nostre parti i piccoli imprenditori sono lasciati soli e spesso avversati, specialmente dalla malaburocrazia. E’ di questo che la politica deve prendere atto per proporre azioni concrete capaci di creare qui come nelle altre parti del paese le precondizioni di contesto dove una volta per tutte il merito ed il servizio da rendere al cittadino imprenditore da parte della politica sia al centro del dibattito”.
















