Scadeva ieri il termine ultimo per pagare il canone idrico a Canicattì. Negli uffici postali della città in molti hanno deciso sommessamente di pagare per non incappare in un’ulteriore mora o addirittura in altre conseguenze più pesanti.
La nota stonata è che la richiesta di sospensione del pagamento delle bollette, in attesa di chiarimenti, secondo fonti ufficiose sarebbe stata accolta. Fatto grave, se fosse vero, la mancata comunicazione ai cittadini in tempi utili.
Premesso che il Consiglio Comunale con propria Delibera ha fatto si che con l’art. 47 del Regolamento per la distibuzione delle acque potabili preveda l’indennità di mora da € 51,00 a € 258,00.
Una bolletta idrica stampata, il 20/02/2011 con scadenza 2/03/2011, se pagata il 3/03/2011 deve pagare questa indennità di mora?
E se la bolletta viene consegnata con ritardo dalla posta?
Non sarebbe opportuno calcolare detta indennità dopo il 60 giorno dalla scadenza?
Come del resto consente l’ENEL o altri erogatori di servizi privati?












