E’ calato il sipario sulla XIII° edizione del carnevale canicattinese. Questa la classifica finale: al primo posto il carro allegorico “E ora lo fermi tu” dell’associazione New art 07 che ha totalizzato un punteggio complessivo di 163 punti; al secondo gradino del podio l’associazione New generation con il carro “Zero in condotta” che ha totalizzato un punteggio complessivo di 162 punti medaglia d’argento per l’associazione Dart club che ha presentato il carro “Si ti pigliu t’arripigliu” con un punteggio di 157. Al quarto posto l’associazione Canicattì che cresce con il carro “Meglio ridiri e ballari ca lu viviri fa d’annari” ed infine ultimo l’associazione Maria Santissima della catena con il carro “Spiduglia sta matassa” che ha totalizzato un punteggio totale di 145 punti. Il premio per il miglior inno musicale è stato assegnato all’associazione New Generation con un punteggio totale di 18 mentre il premio per il miglior effetto speciale è andato all’associazione Maria S.S. della catena che ha totalizzato 16 punti. Molta l’affluenza di pubblico proveniente dall’hinterland nisseno e agrigentino che ha molto apprezzato lo svolgimento della kermesse. Molto positivo anche lo spirito con cui le associazioni hanno partecipato a questo carnevale. Tra i membri dei vari comitati e associazioni, oltre ad una gran competenza in materia, quest’anno c’è stato maggior feeling. “ Tutto è studiato nei minimi particolari – racconta Luca Guadagnino, vice presidente dell’associazione Dart club – la bozza del progetto nasce dalle idee di tutti i membri del gruppo, anche se poi ognuno di ha un ruolo ben preciso. Per tutti i carristi il carnevale inizia ad ottobre – continua – mese in cui ci si riunisce nei capannoni dove vengono elaborati i carri. A noi non interessa la quantità di carri presenti, noi puntiamo sulla qualità. Per la nostra prima esperienza abbiamo voluto offrire al pubblico qualcosa di non scontato, con la speranza di essere riusciti a stimolare l’allegria di tutti i presenti senza offendere nessuno”. Tutte le associazioni sono orgogliose dei risultati ottenuti sino ad oggi ma in particolare sono fiere del fatto che la gente non esce da Canicattì, come succedeva pochi anni fa, e rimane in piazza per tutti i giorni dedicati alla kermesse. La speranza di tutti è che nel prossimo futuro, la manifestazione diventi a carattere regionale in modo da avere dei contributi tali da realizzare un carnevale che possa essere motivo di orgoglio non solo per le associazioni ma per tutti i cittadini. “Quest’anno il tempo è stato clemente per tutta la durata della kermesse – commenta l’assessore Ferrante Bannera – fino a poco tempo addietro nel periodo di carnevale vi erano strade semideserte, sparuti gruppi di ragazzi che, spinti dal bisogno di fare qualcosa di diverso o di trasgressivo imbrattavano auto, passanti e vetrine con getti di schiuma da barba oggi invece vediamo scendere in piazza migliaia di persone”.
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