Dopo il ricorso dei genitori dei bambini diversamente abili contro la decisione del sindaco di Campobello di Licata, Michele Termini, di sopprimere il servizio di assistenza igienico-personale, il presidente del Tar Sicilia-Palermo, ha accolto l’istanza di misura cautelare monocratica proposta dai ricorrenti, condannando il primo cittadino a riattivare immediatamente il servizio di assistenza igienico-personale e fissando la prossima udienza per il 22 marzo.  Il gruppo consiliare Mpa libertà ed autonomia si ritiene “soddisfatto del risultato ottenuto”, e fa sapere che “è stato messo a disposizione un legale che offrirà assistenza gratuita alle famiglie dei bambini diversamente abili”.