Una moratoria di un anno, in attesa che vengano ricalcolate le fatture e applicata la disciplina del 2008. Un documento condiviso da sindacati e associazioni è stato deliberato ieri sera dal Consiglio Comunale di Canicattì che si è riunito in seduta straordinaria dopo il caos generato dalle ultime bollette dell’acqua in città. Assenti Ato Idrico, Girgenti Acque e Tre Sorgenti, ma grande partecipazione popolare. Per l’eccessiva presenza di pubblico, la seduta è stata spostata dal Palazzo di Città al Teatro Sociale.