Sul crollo di palazzo Lo Iacono interviene anche il Coordinatore Regionale Sicilia M.N.C. Francesco Guadalupi, che invita alle dimissioni l’assessore Buscaglia. “Apprendo notizia dagli organi di stampa dell’avvenuto crollo del settecentesco palazzo Lo Jacono-Maraventano “sottoposto a vincolo e tutela monumentale” ubicato nella centralissima via S.Vincenzo. Da tempo si era a conoscenza che il Palazzo poteva crollare da un momento all’altro, ma non si e’ fatto nulla, o quasi, per evitarne il crollo. Immaginate se fosse crollato durante la processione di Venerdì Santo cosa avrebbe potuto causare. Non occorre aggredire il Sindaco, insultarlo o quant’altro, occorre invece che la popolazione di Agrigento prenda coscienza del fallimento di un Sindaco che gridava ad alta voce “Al di sopra dei Partiti”, slogan che ha percorso tutta la penisola, ma che al di sopra non lo e’ stato mai, anzi c’e’ dentro sino al collo. Il Sindaco aspetta solo una collocazione a livello regionale e/o nazionale, per il resto Agrigento potrebbe cadere a pezzi, come del resto si sta verificando. E’ giusto ove ci siano delle responsabilità individuali o collettive, che vengano alla luce ed i responsabili paghino. Per questo motivo chiedo agli organi preposti di far piena luce sull’accaduto, considerato il fatto che appena un anno fa si erano fatti dei lavori di consolidamento da parte della Protezione Civile del Comune di Agrigento con a capo l’Assessore ing. Renato Buscaglia, che farebbe cosa gradita se si dimettesse per lasciare posto magari ad un tecnico certamente più competente di lui (ma non lo farà mai). A tal proposito: come mai il Sindaco non ha provveduto a mettere in moto tutti quei meccanismi utili affinché non accadesse tutto ciò? Come mai non si e’ assicurato, con tecnici competenti, se i lavori di consolidamento fatti appena un anno fa, potevano assicurarne la stabilità? Agrigentini svegliatevi, vengo spesso nella vostra Città, a parte la Valle, che oserei definire immeritatamente mal curata, per il resto Agrigento è una città disastrata sotto tutti i punti di vista. E dire che avete anche un Ministro della Repubblica Italiana. Agrigento non merita tutto questo”.