Saranno sei gli sfidanti per la carica di Sindaco della città di Canicatti. Questa mattina a mezzogiorno è scaduto il termine per la presentazione delle liste e tra conferme ed alcune sorprese dell’ultima ora si è delineato il quadro dei competitors per la poltrona di primo cittadino della città. Un numero che rispetto alla ridda di voci che hanno accompagnato la definizione di alleanze e candidati è diminuito di qualche unità. Dai possibili 8 o piu candidati il cerchio si è ristretto , frutto di decisioni personali, di partito o di opportunità. Il prossimo 29 e 30 Maggio i canicattinesi saranno cosi chiamati a scegliere tra Adolfo Bartoccelli, Giuseppe Cammalleri, Gaetano Cani, Vincenzo Corbo, Daniela Marchese Ragona ed Alberto Tedesco. La sorpresa piu importante al momento della consegna delle liste è venuta dal consigliere provinciale del Pdl Ivan Paci, il primo ad uscire chiaramente allo scoperto diversi mesi fa, che ha deciso di fare un passo indietro sposando il progetto dell’ex assessore della giunta Corbo, Daniela Marchese Ragona. Ma quella appena trascorsa è stata una notte di lunghe trattative anche per il Partito Democratico e la Sinistra radicale. La candidatura presentata alla città nei giorni scorsi di Enzo Cipollina è rientrata per scelta dello stesso designato a ricoprire il ruolo di Sindaco della città cosi come quella di Gioacchino Guarneri , che era stato indicato da Idv – Sel e Rifondazione comunista . I due partiti alla fine hanno scelto di percorrere . Per il resto tutto è andato come previsione con i nomi dei gia sicuri della candidatura da tempo Bartoccelli, Corbo , Marchese Ragona, Cani e Cammalleri ai quali si è unito la novità della notte Alberto Tedesco.
Cresce di una unità rispetto a 5 anni fa il numero dei candidati a sindaco della città di Canicatti. Allora furono 5 sostenuti complessivamente da 15 liste, della quali 6 civiche . In questo caso invece i candidati a sindaco sono accompagnati in totale da 17 liste. Tra queste ben 10 sono espressione della società civile e non riportanti alcun simbolo ufficiale di partiti. L’uscente Vincenzo Corbo sarà sostenuto soltanto da una Lista, quella Corbo Sindaco.
4 le liste a sostegno della candidatura di Adolfo Bartoccelli. Tre liste civiche, Canicatti Forte e Libera, Impegno Civico e Forza Canicatti oltre a quella ufficiale del Movimento per le Autonomie. Daniela Marchese Ragona sarà appoggiata dal Popolo delle libertà e da due liste civiche, quella Cuore e Canicatti Prima di tutto. L’unità ritrovata tra le forze della sinistra invece ha permesso di definire l’accordo tra il Partito democratico e le sigle della sinistra radicale che sosterranno rispettivamente con le proprie liste la candidatura di Alberto Tedesco. Chi avrà dalla sua la coalizione piu ampià sarà Gaetano Cani sostenuto da Fli, Udc,Sicilia vera e dalle liste civiche Canicatti Città Nuova,Canicatti Futuro ed I Meridionali. Infine il candidato sindaco Giuseppe Cammalleri concorrerà sostenuto dalla lista del Movimento Sociale Fiamma Tricolore.
Oltre alle liste questa mattina i candidati a sindaco hanno consegnato il rispettivo programma elettorale e l’elenco degli assessori designati. Vincenzo Corbo ha scelto come suoi primi collaboratori Monia Ferreri, Calogero Capobianco e Gaetano Rizzo. Gli assessori indicati dal candidato Bartoccelli invece sono Davide Gentile, Dino Daniele, Gioacchino Giardina, Rosanna Tardino e Carmelo Vaccaro. Per Gaetano Cani invece la squadra assessoriale è composta al momento da Angelo Muratore, Tino Di Naro, Francesco Di Natale, Gioacchino Tardino e Rossana Gigante. Tre gli assessori designati da Giuseppe Cammalleri, Pietro Amore, Giovanni Selvaggio e Salvatore Roccaro. 5 invece quelli indicati dalla coalizione che sostiene Alberto Tedesco e sono Enzo Cipollina, Anna Tascarella, Ettore Di ventura, Giuseppe Cacciato e Falcone. Infine Daniela Marchese Ragona ha indicato Antonio Rinallo, Vittorio Bonomo, Enza Lo Coco e Mario Baldacchino.
Impressionante il numero dei candidati al consiglio comunale. In totale gli aspiranti ad uno dei 30 scranni del civico consesso saranno ben 462 canicattinesi, 80 in piu rispetto a 5 anni. Questi oltre che il responso degli elettori dovranno tenere in conto la fatidica soglia del 5% di consensi della lista d’appartenenza, senza il raggiungimento del quale ogni sogno di investitura politica svanirà senza possibilità alcuna.


















