Il peschereccio rubato nei giorni scorsi a Licata è stato ritrovato attraccato nel porto tunisino di Kelibia, che si trova a circa 250 chilometri a Ovest del porto licatese. Secondo la ricostruzione della Capitaneria di Licata a rubarlo sono state almeno due persone, probabilmente tunisine. Il peschereccio si chiama Odissea ed è lungo circa 13 metri. Le indagini mirano ad appurare se il motopesca sia stato trasferito in Tunisia per metterlo a servizio di una organizzazione che gestisce il traffico di clandestini dalla Tunisia alle coste siciliane, o se si tratti, come sembra dai primi accertamenti, semplicemente di un furto ai danni dell’armatore licatese, da parte di gente che ha avuto la necessità di rientrare immediatamente nel paese nordafricano. La Capitaneria di Licata ha già avvertito il Comando generale per verificare quali siano esattamente le intenzioni delle persone che hanno trasferito l’imbarcazione a Kelibia. Un’inchiesta è stata aperta dalla magistratura agrigentina, al momento a carico di ignoti e per l’ipotesi di furto.