Si accentua in queste ore l’emergenza idrica a Licata. Con l’aumento della popolazione, in concomitanza con la stagione estiva, a preoccupare stavolta non è il raggiunto accordo tra il Comune e la Girgenti Acque che ha potenziato l’erogazione idrica nella città marinara, ma il sabotaggio della rete di contrada Ponticelli. Lo hanno denunciato ai carabinieri i rappresentanti della società che si occupa della gestione e della distribuzione dell’acqua.
Il pozzetto sarebbe stato danneggiato da ignoti che hanno anche rubato le aste di manovra, causando così l’interruzione del servizio. Un episodio non nuovo da queste parti. Negli anni scorsi la distribuzione era rallentata addirittura dagli allacci abusivi che alcuni agricoltori praticavano nella condotta per irrigare i loro campi. Una soluzione illecita ed ingiustificabile di coloro che da decenni attendono ancora l’acqua dalla diga Gibbesi. Nell’agosto del 2008, addirittura a Licata arrivarono, i carabinieri del XII battaglione di Palermo per presidiare le condutture e prevenire i furti che si verificavano in prevalenza nelle ore notturne.
I militari del reparto speciale vennero assegnati al servizio dal Ministero dell’Interno mentre i carabinieri di Licata provvidero a visionare gli impianti per rendersi conto di quali potevano essere i punti più a rischio. Nonostante queste misure, l’anno successivo furono denunciati sei imprenditori agricoli che si erano letteralmente impossessati di ben 20 dei 90 chilometri di condotta che dal dissalatore di Gela arriva nei comuni del versante centrale e orientale dell’agrigentino. L’operazione fu chiamata Grecale 2.
Gli agricoltori avevano messo su un vero e proprio acquedotto parallelo dal quale riuscivano a sottrarre almeno 40 litri di acqua al secondo. Acqua potabile che veniva però utilizzata per irrigare le migliaia di serre della zona ad ovest del letto del fiume Salso. Un impianto illegale costruito degno delle più moderne tecniche di ingegneria idraulica, composto da una serie di saracinesche e da almeno sei invasi artificiali dove confluiva l’acqua. L’episodio di oggi non assume queste proporzioni, ma i conseguenti disagi per gli utenti saranno altrettanto gravi, fino a quando Girgenti Acque non ripristinerà l’ordinaria erogazione.












